Cronaca / Como cintura
Lunedì 16 Febbraio 2026
Maltempo a Blevio: «Ecco cosa fare»
Il Comune lo spiega alla cittadinanza
Blevio Dopo i danni delle alluvioni degli ultimi anni, organizzato un piano di prevenzione. L’incontro nella chiesa del paese il 28 febbraio, saranno presentati i segnali di allerta
Blevio
Sarà la chiesa parrocchiale di San Francesco - luogo particolarmente simbolico e capiente - ad ospitare sabato 28 febbraio alle 9.30 l’atteso e (si spera) partecipato incontro pubblico durante il quale l’Amministrazione comunale illustrerà ai cittadini il nuovo sistema di allerta nonché il comportamento da tenere nel malaugurato caso di nuove alluvioni.
Le alluvioni di fine settembre
Amministrazione che ha così deciso di mettere un punto fermo dopo quanto accaduto a fine settembre e dopo che i meccanismi di prevenzione sono stati aggiornati e affinati.
Come rimarcato dal vicesindaco con delega alla Protezione civile Simona Turconi - dopo una breve introduzione, toccherà al geologo Massimo Ceriani e così alla società “Hortus” spiegare da un lato qual è la situazione dei versanti sopra Blevio e dall’altro illustrare ai cittadini i sistemi messi in campo ed in particolare il funzionamento del nuovo sistema di monitoraggio e allerta attivato sui torrenti Girola e Pertus.
Peraltro le dinamiche legate ai sistemi d’allerta impattano anche sull’ex statale Lariana, come più volte documentato in questi anni. “E’ in essere un protocollo su questa tematica sensibile con la prefettura. Protocollo che coinvolge vigili del fuoco, polizia locale, polizia provinciale e tutti quelli che sono chiamati ad intervenire in caso di problematiche lungo la Lariana”, fa notare Turconi, che è anche coordinatrice della Protezione civile Colline Comasche, cui fanno riferimento i Comuni di Blevio, Torno, Faggeto Lario e Pognana.
Nel contro dell’incontro, saranno anche illustrati “i segnali utilizzati per avvisare la popolazione” e così “il comportamento corretto da tenere in caso di forti piogge e possibile evento alluvionale”. Durante l’incontro verrà anche spiegato come consultare le allerte in tempo reale e come accedere al Piano di Protezione civile (tramite qr code e strumenti dedicati). Sulle contromisure messe in campo in questi anni il nostro giornale ha più volte raccontato dei cavi a strappo, letteralmente scardinati dall’ultima delle tre alluvioni di settembre e così dei sistemi d’allerta sonora installati anzitutto a Sopravilla in grado di anticipare eventuali problematiche per la popolazione.
La tecnologia
Il rischio “zero” ovviamente non esiste, ma certo la tecnologia può essere d’aiuto in situazioni come quelle vissute in questi anni. «La sicurezza è una responsabilità condivisa - ha fatto sapere il Comune a corredo dell’annuncio dell’incontro pubblico del prossimo 28 febbraio -. Conoscere i segnali e le regole di comportamento significa proteggere se stessi e l’intera comunità».
Importante anche tenere sotto controllo le allerte in “tempo reale”. A fine marzo dovrebbe poi concretizzarsi la visita istituzionale - concordata nell’incontro che si è tenuto a Palazzo Lombardia - dell’assessore regionale al Territorio, Gianluca Comazzi.
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