A Maslianico i rimborsi ai privati per l’alluvione di cinque anni fa arrivano ora
Il risarcimento I soldi dalla Regione tramite il Comune per i danni subiti dall’azienda Metaltex. Saranno versati 18mila euro: «Purtroppo questi sono i tempi della burocrazia»
Maslianico
Dopo più di cinque anni la drammatica - in fatto di danni e di persone (a Blevio) ancora fuori casa - alluvione del luglio 2021 si compone di un altro capitolo.
Lo si evince da una determina a firma del responsabile dell’area tecnica manutentiva, in cui non si fa riferimento ai danni subiti da strutture o manufatti comunali, bensì a quelli dei privati ed in particolare dalla “Metaltex Italia Spa”, storica realtà produttiva di Maslianico. In buona sostanza Regione Lombardia - tramite Comune - ha riconosciuto (a seguito di un decreto datato 29 ottobre) un contributo pari a 18.054,19 euro a saldo del ristoro dei danni subiti durante quell’evento meteo eccezionale. A delineare i contorni di questa determina ci ha pensato il vicesindaco - con delega all’Urbanistica - Francesco Gatti.
«Si tratta del rimborso per le coperture assicurative che “Metaltex” ha versato e che ora Regione versa all’azienda tramite Comune, dopo l’istruttoria gestita attraverso le schede “Rasda” - le parole del vicesindaco - È stata un’istruttoria molto lunga lo dimostrano le tempistiche. Istruttoria che peraltro si era conclusa due anni fa e che ora trova compimento con questi fondi liquidati attraverso il Comune. È bene specificare che si tratta dei rimborsi delle coperture assicurative. Per questo nella determina c’è scritto “a saldo del ristoro dei danni”».
Saldo dell’assicurazione
«I danni con il medesimo meccanismo erano già stati rimborsati, ovvero attraverso il filo diretto tra Regione, Comune e “Metaltex”. Questi sono i tempi della burocrazia. Ora però la vicenda può considerarsi definitivamente conclusa». I danni ai privati, lo dimostra il “caso Blevio”, hanno rappresentato il vero vulnus delle diverse ondate di maltempo. Il tema di fondo è che i tempi tutto sommato celeri per garantire il rimborso delle “somme urgenze” ai Comuni non sono andati di pari passo con quelli dei ristorni ai privati. Nessuna colpa ovviamente va imputata ai Comuni, bensì ad una burocrazia che a tutti i livelli è sempre più farraginosa.
Gli interventi
Nel frattempo, Maslianico sta portando a termine anche l’ultimo intervento sul valletto della “Valpaura”, non distante dal confine ticinese, che era già stata oggetto di un “lotto uno” dei lavori da 300 mila euro e che ora vede un “lotto due” da 100 mila euro che porterà anche allo svuotamento delle vasche, che l’ultima alluvione - che risale al settembre scorso - ha contribuito a riempire di materiale alluvionale. I lavori sono in pieno corso.
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