Paura per due escursioniste bloccate: le ha recuperate il Soccorso alpino

Maslianico. Le due donne di Cermenate erano in difficoltà al rientro dalla storica “Scala di Ronda”

Maslianico

Due escursioniste residenti a Cermenate - di 60 e 44 anni - hanno richiesto nel tardo pomeriggio di sabato, tramite la centrale “Soreu”, l’intervento della stazione Lario-Occidentale e Ceresio del Soccorso Alpino (sul posto con tre tecnici) dopo che mentre rientravano da un’escursione in quota attraverso la storica “Scala di Ronda” si sono trovate in un punto senza via d’uscita.

Punto contrassegnato da pericolosi salti di roccia. Al mattino - attorno alle 10.30 - avevano deciso di percorrere i 1800 scalini della “Scala di Ronda”, che segna il confine tra Comasco e Ticino e che richiama direttamente agli anni del contrabbando romantico. Ha un dislivello di quasi 600 metri e pare che soprattutto negli ultimi mesi sia diventata un’attrazione per chi vuole sfidare questa ascesa decisamente impegnativa. Scendendo nel pomeriggio verso la Roggiana, area in cui è ubicato il valico pedonale, pur seguendo il sentiero in “mappa” si sono trovate in forte difficoltà, complice la presenza di pericolosi salti di roccia. Da qui la decisione di allertare la centrale “Soreu”, che a sua volta ha fatto intervenire sul posto i tecnici della stazione Lario-Occidentale e Ceresio del Soccorso Alpino, che ben conoscendo la zona hanno subito individuato le due escursioniste, fortunatamente illese.

Dopo una prima valutazione sul posto, sono state imbragate e ricondotte sul sentiero principale e di lì verso la zona della Roggiana. Non si è reso necessario l’intervento del 118 ed entrambe hanno potuto far ritorno a casa. Questo intervento, che si è concluso quando su Maslianico scendevano le ombre della sera, ha messo in evidenza ancora una volta la necessità di prestare la massima attenzione alle escursioni in quota, anche a fronte di sentieri “in mappa”. Peraltro come anticipato la “Scala di Ronda” è molto frequentata e dunque presta il fianco ad episodi come quello di sabato pomeriggio.

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