Rubati duemila chili di rame da un’azienda
L’episodio allo stabilimento della Poliform nella notte tra il 16 e la mattina dopo Denuncia ai carabinieri
Lettura 1 min.Alzate Brianza
Ben 1.500 metri di rame, per un totale di circa 2.000 chili del prezioso metallo, sono scomparsi nelle scorse ore dallo stabilimento della Poliform Spa di Alzate Brianza. La denuncia è stata formalizzata dai responsabili dell’azienda brianzola, che hanno formalizzato il racconto di quanto successo davanti ai carabinieri della stazione di Lurago d’Erba.
La quantificazione esatta dell’ammontare del furto non è ancora stata fatta ma il valore del rame è notevole ed è quindi immaginabile un ammanco importante. Il colpo è stato compiuto nella notte tra il 16 settembre e la mattina successiva, probabilmente da più persone riunite visto il grande peso del materiale da asportare.
La denuncia è stata formalizzata nel pomeriggio del 17 settembre. Da quanto è stato possibile ricostruire, i millecinquecento metri di cavi di rame per l’alta tensione erano contenuti in pozzetti di ispezione della rete elettrica dell’azienda. L’area dove è avvenuto il maxi furto è però videosorvegliata. La speranza è dunque che da quelle immagini possano emergere frame ed elementi utili ai carabinieri della Compagnia di Cantù per ricostruire l’accaduto e attribuire le responsabilità. Quello andato in scena allo stabilimento Poliform di Alzate Brianza è solo l’ultimo dei furti di rame che da un paio di settimane sono tornati ad essere protagonisti in diversi punti del territorio provinciale.
Clamoroso era stato quello alla rete ferroviaria tra Fino Mornasco e Saronno, che aveva messo in ginocchio alla mattina i treni dei pendolari, ma altri 450 metri di cavi di rame erano stati rinvenuti nei giorni scorsi in un campo di Carugo, contenuti in 9 sacchi del peso di una trentina di chili l’uno e trovati in un campo agricolo sempre vicino alla ferrovia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA