«Servono autovelox fissi, il prefetto ci dica di sì»
Intervista Roberto Fornasiero, sindaco di Fino Mornasco: «L’obiettivo non è fare cassa, ma convincere gli automobilisti a rallentare»
Lettura 2 min.Installare una serie di autovelox fissi, per “abituare” gli automobilisti a alzare il piede dall’acceleratore quando transitano nel territorio di Fino Mornasco.
È l’obiettivo che si è posto il sindaco, Roberto Fornasiero, incaricando la polizia locale di effettuare in questi giorni i rilievi con l’autovelox mobile lungo via Giuseppe Garibaldi, via Valle Mulini, via Vittorio Veneto.
I controlli si estenderanno poi su tutto il Comune e proseguiranno anche il prossimo anno.
L’operazione ha un costo per le casse pubbliche di 100 euro l’ora. È il prezzo del noleggio dell’impianto.
Al termine i dati raccolti saranno inviati al Prefetto di Como.
Lo annuncia il sindaco Fornasiero in un’intervista, in cui spiega il perché di questa decisione e quale sarà il futuro del centro di Fino Mornasco.
Sindaco Fornasiero, non trova l’operazione a dir poco impopolare? Insomma, sui social i commenti negativi non si contano più.
La critica dei nostri confronti è che stiamo facendo cassa, ma non è così. Non siamo di fronte a migliaia di multe al giorno, ma soltanto di qualche decina (giovedì in via Giuseppe Garibaldi ne sono state spiccate trenta nell’arco di ore ndr). A riprova che il nostro obiettivo non è monetizzare, c’è anche una data: l’ultima volta che avevamo noleggiato l’autovelox, era stato dieci anni fa. Se avessimo voluto fare cassa, non avremmo atteso tanto tempo e oggi ci saremmo messi a effettuare i rilievi per più giorni e più ore in determinate zone. Il nostro scopo è un altro.
A cosa si riferisce?
Vorremo installare degli autovelox fissi, ma per farlo è necessaria l’autorizzazione del prefetto (viene rilasciata soltanto nel caso in cui su una strada si superino ripetutamente i limiti di velocità o si verifico diversi incidenti stradali ndr.).
Quali vantaggi ci saranno con questa operazione?
Se so che ci sono dei rilevatori di velocità fissi su una determinata strada, quando ci passerò, alzerò automaticamente il piede dall’acceleratore. Vogliamo abituare gli automobilisti a andare piano.
In quali zone?
Le vie coincidono con quelle già comunicate dal comandante della polizia locale: via Garibaldi, via Valle Mulini, via Vittorio Veneto. In particolare vogliamo migliorare la situazione in centro: ridurre la velocità e il numero dei veicoli di passaggio, in alternativa c’è la tangenziale esterna.
In effetti la scorsa estate sono iniziati i lavori della Provincia di Como in via Adda, per passare la competenza della strada da comunale a provinciale. Finiti i lavori via Adda sarà un tassello importante della Tangenziale esterna di Fino Mornasco.
Quando via Adda diventerà provinciale, chiederemo che via Giuseppe Garibaldi diventi comunale e ci concentreremo in particolare nel tratto centrale del paese (dove si trovano la chiesa, i negozi, i principali servizi ndr.).
Un cambio di competenza a quale scopo?
Potremo intervenire liberamente sulla sede stradale di via Garibaldi, per moderare ulteriormente la velocità in centro con altri accorgimenti.
Ci sono altre zone del paese però dove i residenti lamentano il passaggio delle auto a tutta velocità.
Certo di segnalazioni per eccessiva velocità ce ne sono e così anche richieste d’installare dossi ne abbiamo tante. La Polizia Locale proseguirà nei controlli anche il prossimo anno toccando tutto il territorio.
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