Tentata rapina fuori dal bar: nel mirino l’orologio di lusso

Cernobbio Un turista ticinese con la figlia affrontati da un giovane

Cernobbio

Episodio inquietante, dai contorni ancora in larga parte da chiarire, quello avvenuto ieri attorno alle 14.30 tra la Riva e via Garibaldi, a Cernobbio, dove un cittadino ticinese ultrasettantenne, dopo aver pranzato con la figlia all’Harry’s Bar, ha dovuto suo malgrado affrontare uno sconosciuto di circa trent’anni - di carnagione olivastra - che ha tentato di sottrargli con la forza il prezioso orologio che l’uomo portava al polso.

Tutto si è svolto in pochissimi, ma interminabili istanti. Dopo aver pranzato in Riva padre e figlia stavano tornando verso la loro auto, parcheggiata alle spalle dell’ex Regina Olga.

L’uomo, residente nel vicino Ticino, si è visto apparire dinnanzi all’improvviso un giovane sulla trentina - da lui descritto come di carnagione olivastra - che ha puntato deciso il suo prezioso orologio.

Ne è nata una colluttazione, con il turista ticinese finito a terra dopo essere stato strattonato.

La figlia, terrorizzata da quello che stava accadendo, si è messa ad urlare, facendo così desistere il rapinatore, che ha preferito dileguarsi a bordo di un’auto.

Questo grave episodio è avvenuto - è bene rimarcarlo - a due passi dal salotto buono cittadino in un giorno di festa come l’Epifania, con tanta gente per strada.

Scattato l’allarme sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Como ed a stretto giro i colleghi della stazione di Cernobbio guidati dal maresciallo Paolo Lo Giudice, cui ora sono affidate le indagini.

Accanto a loro, a dar manforte con le proprie competenze, anche la polizia locale.

Anzitutto si punta a individuare la targa della vettura con cui l’aggressore si è allontanato. Saranno vagliate le immagini registrate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza comunale e così quelle degli esercizi commerciali della zona. I militari dell’Arma di Cernobbio procedono per tentata rapina.

Nonostante lo choc per l’aggressione e la caduta, il turista ticinese non voluto ricorrere alle cure dei sanitari.

L’episodio che desta più di un motivo di preoccupazione sia perché avvenuto in pieno giorno in uno dei punti più frequentati della cittadina.

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