Cronaca / Como cintura
Sabato 24 Gennaio 2026
«Un’altra auto nel mio giardino. Prima o poi ci scappa il morto»
Colverde La Provincia ha collocato un guardrail a 500 metri di distanza: «Ma lì non serve a nulla»
Colverde
Dall’anno scorso poco è cambiato: le auto fuori controllo continuano a piombargli nel giardino di casa.
Negli scorsi giorni, Angelo Diotto, 64 anni, ha segnalato il quarto caso: una vettura è andata fuori strada nei pressi della sua proprietà finendo la sua corsa contro una pianta.
Diotto è in pensione: si occupava di florovivaismo e anche ora passa molto tempo in giardino. «Non so più cosa fare – scuote la testa – mi era stato detto che la Provincia avrebbe provveduto. Invece prima di Natale hanno sistemato un guardrail 500 metri più in giù: ma lì non succede mai niente».
Siamo lungo la provinciale 18, in località Galletto: dal centro di Drezzo si arriva lì scendendo da via Mulini. Lì c’è una curva e capita che qualcuno, a causa della velocità eccessiva, perda il controllo e finisca nella proprietà di Diotto: «Prima o poi ci scappa il morto», osserva sconsolato.
La prima volta capitò verso l’una di notte: giù il palo della luce accanto alla fermata bus (lì vicino c’è anche un palo di cemento per linea elettrica), siepe sradicata e recinzione da sistemare. «Abbiamo trovato l’auto cappottata - ricorda Diotto – è stato piuttosto spaventoso”.
Qualche settimana dopo, un’altra auto fuori strada, sempre lì: «Si era fermata in bilico tra la riva ed il ciglio della strada e l’abbiamo dovuta tirare su col furgone - racconta Diotto - mentre la terza è piombata in giardino rompendo la recinzione e passando a due metri dalla mia abitazione».
Inizialmente Diotto si era rivolto al Comune di Colverde, che però gli aveva detto che la competenza è della Provincia; poi la stessa Provincia aveva comunicato al Comune che non c’erano i soldi per mettere un guardrail.
A novembre la situazione pareva essersi sbloccata. E così è stato. Ma il provvedimento ha il sapore di una beffa: la protezione è stata posata, ma non nel punto segnalato da Diotto, dove negli scorsi giorni è uscita di strada l’ennesima vettura, ma 500 metri più in giù.
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