Valditara a Cernobbio per il summit sull’IA a scuola. 6mila studenti (anche dall’estero) e un piccolo dono dal Setificio
Cernobbio Fino al 22 ottobre Villa Erba ospiterà NextGen AI. Invitati da tutto il mondo esperti, rappresentanti e delegati istituzionali. L’arrivo del ministro in battello e il tour degli spazi dove si tengono le sessioni per ragazzi e docenti
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Nella sua prima giornata, a metà tra Milano e Cernobbio, il NextGen AI summit internazionale dedicato alle scuole ha «coinvolto 6mila studenti, centinaia di docenti, oltre 40 delegazioni studentesche di diversi paesi, una ventina di rappresentanze di ministeri dall’estero». A rivelarlo è il ministro Giuseppe Valditara che nella serata di oggi 19 ottobre, sbarcato dal battello Olimpia al pontile di Villa Erba, ha visitato gli spazi del summit allestiti nel centro espositivo cernobbiese, incontrandone i giovani protagonisti e, dato che il tema è l’intelligenza artificiale, testando in prima persona alcune installazioni tech.
Ad accogliere il ministro, e il gruppo di ospiti esteri (ministri dell’istruzione, delegati dei ministeri a livello europeo e internazionale, rappresentanti della Commissione europea, dell’OCSE e dell’Unesco), il sindaco di Cernobbio Matteo Monti, il presidente di Villa Erba Claudio Taiana e il direttore generale Piero Bonasegale. Anche se l’arrivo del ministro ha coinciso con le ore finali delle sessioni di oggi, in realtà per tutta la giornata gli studenti partecipanti (italiani e non) si sono dati da fare tra incontri, laboratori, e momenti formativi (quest’ultimi anche per i docenti). Nel padiglione centrale, la plenaria con il filosofo Luciano Floridi e Chris Heemskerk, ex dirigente di Google e ora consulente strategico delle nuove tecnologie. Nelle stanze lungo il corridoio, invece, degli hub tematici in cui esplorare l’applicazione dell’IA su scuola, lavoro, scienze, arti, innovazione e vita.
Tra gli strumenti più curiosi del summit c’è il simulatore che permette di mettersi nei panni di un medico, con un paziente virtuale e i suoi parametri vitali di fronte. Basta un clic, poi, per togliersi il camice e sfiorare il fondale marino, alla ricerca delle specie di pesci, come farebbe un sommozzatore.
«Abbiamo avviato in via sperimentale - e siamo tra i primi paesi - un percorso di personalizzazione della didattica con l’AI, l’abbiamo inserita nei nuovi programmi scolastici, 156mila aule sono digitalizzate, e l’obiettivo Pnrr era di 100mila. Nelle nuove linee dell’educazione civica c’è anche l’educazione per l’utilizzo corretto dell’AI con avvertenza dei rischi» ha detto il ministro Valditara, che oltre a portare il suo saluto nelle varie stanze di lavoro, si è dilettato con alcune installazioni tecnologiche posizionate ad hoc per il summit, tra cui “AI e sorrisi”, che rileva e conta in tempo reale i sorrisi dei partecipanti in sala.
Una curiosità: oggi a Villa Erba c’era anche un gruppo di studentesse dell’istituto Carcano, insieme al preside Gianluca Mandanici e a Flavia Proserpio, ex insegnante ora in pensione che per 33 anni ha insegnato disegno per tessuti al Setificio. Nelle sue mani, e in quelle delle ragazze, diversi sacchetti di carta bianca, contenenti sessanta foulard: un piccolo cadeau lariano da parte dell’istituto agli ospiti esteri del summit.
Tornando all’evento, i risultati di questa seconda edizione del summit (la prima era stata nel 2025 a Napoli) saranno poi presentati dagli studenti nella sessione di chiusura, che si svolgerà a Villa Erba il 22 ottobre, alla presenza del ministro Valditara.
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