A Camerlata la casa Elide Greco: «Ospiterà una famiglia in difficoltà»

Via Turati La Fondazione Scalabrini dedica all’ex consigliera attiva nel sociale la sua nuova struttura

La casa porterà il nome di Elide Greco, donna che per tutta una vita è stata accanto ai più deboli, aiutandoli. È intitolata a lei perché proprio come lei «è pop», e perché come faceva Elide «aiuterà le persone». La regia, a monte di tutto, è della Fondazione Scalabrini che questa mattina ha presentato alla città questa nuova casa rimessa a nuovo in via Turati al civico 33 che ospiterà una famiglia in difficoltà.

Si tratta della venticinquesima casa della Fondazione, che ospita in tutto 76 persone, «anche se preferisco ricordare le 459 persone che sono uscite dalle nostre case ma che grazie all’opportunità che abbiamo loro offerto sono riuscite a rimettersi in piedi», ha commentato la presidente Francesca Paini. Le case della Fondazione Scalabrini sono infatti «di passaggio», ha detto sempre la Paini, «da 12 a 18 mesi, il tempo per una famiglia di rimettersi in piedi per poi proseguire con le proprie gambe». Una stampella servita a chi ha bisogno in momenti di particolare difficoltà.

La giornata, nel cortile dello stabile di via Turati, è stata aperta dai balli della International Dance di Lipomo, che aveva in Elide un’anima trainante. «Prima di tutto balliamo», hanno detto il vice presidente della scuola Aldo Lingeri e la Paini. Ospite della giornata (ma anche padrona di casa) l’assessore e vicesindaco Nicoletta Roperto. La casa, che è un bilocale completamente rimesso a nuovo e arredato con mobili usati ma riadattati grazie al progetto di «arredo sociale» chiamato “Di Nuovo”, è del Comune che l’ha concessa per 15 anni. «È bello vedere quante realtà abbiano collaborato in modo sinergico per ridare vita a questa casa – ha detto il vicesindaco – Ed è ancora più bello sapendo che questo posto di tutti, del comune, ridarà speranza alle persone».

«Abbiamo raggiunto i numeri più alti di sempre – ha poi aggiunto Francesca Paini, parlando di Fondazione Scalabrini – Sono 76 le persone che stanotte dormiranno nelle nostre case in 25 appartamenti. Sono 13 mila gli euro che paghiamo mensilmente per gli affitti, sei i mutui aperti, 25 le famiglie che ospitiamo. Io sono stata forse tra le ultime a conoscere Elide Greco ma è stata per me, come per tutti voi che siete qui oggi, una amica e maestra di impegno e solidarietà. Elide era pop come questa casa, ha lavorato tanto in aiuto di questi quartieri, stando accanto alle persone. E poi con le “sferruzzatrici” intrecciava fili come i rapporti che si sono intrecciati per completare questa casa che non potevamo che dedicare a lei».

All’inaugurazione (ci sarà anche una serata di raccolta fondi al Golf di Villa d’Este il 13 ottobre, con l’organizzazione di Breva70) c’era anche il figlio di Elide, Michele, commosso al momento di parlare: «Questa era una cosa cui mia mamma teneva molto – ha detto – Vi ringrazio per essere venuti qui oggi».

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