«A Como nord un presidio continuativo per le cure»

Sanità Ponte Chiasso, Tavernola, Sagnino e Monte Olimpino chiedono un nuovo centro operativo

A nord di Como è nato il comitato Obiettivo salute: i cittadini chiedono alla Regione un presidio stabile per le cure tra Sagnino, Monte Olimpino, Tavernola e Ponte Chiasso. Le ubicazioni da proporre al Comune sono nell’ex circoscrizione di via Segantini o in piazza Rivarossi di fronte al Gran Mercato.

Comitato Obiettivo salute

Durante un incontro a fine novembre era stata presentata la proposta di rafforzare l’assistenza di base a Sagnino, a servizio di circa 16mila pazienti che lamentano vuoti nelle cure, tra i pochi medici di medicina generale e ambulatori nei quartieri. Di fatto i proponenti domandano un nuovo centro operativo collegato alla casa di comunità di via Napoleona, sull’esempio di alcuni ambulatori temporanei allestiti dall’Asst Lariana, con consulenze, visite e semplici esami.

Da allora il comitato, apartitico benché la prima riunione sia stata indetta dal circolo locale del Pd, si è costituito in maniera formale. Presidente il noto specialista urologo Marco Malinverno, vice Gigliola Canepa, tra i promotori l’avvocato Maria Ianulardo, l’ex consigliere Nello Rinaldi e Vittorio Bosio, già nella direzione degli ospedali pubblici comaschi.

Proprio con l’Asst Lariana il comitato ha già avuto delle interlocuzioni informali, si tratta ora di bussare alle porte della Regione. L’intenzione con la primavera è organizzare dei gazebi per raccogliere un numero significativo di firme. Per ora dopo la serata di presentazione le sottoscrizioni sono un centinaio più una cinquantina di firme online tramite una petizione non ancora annunciata (su change.org bisogna cercare “ottenere l’apertura di un presidio sanitario a Como nord”).

Quindi, forte di tanti nomi e cognomi, il Comitato vorrebbe presentare la proposta all’assessorato regionale al Welfare e in particolare al titolare Guido Bertolaso. Poi, arrivasse il benestare, si tratterebbe di organizzare il presidio, un compito non facile.

Luoghi suggeriti

Serve intanto una sede: tra i luoghi suggeriti da Obiettivo salute due stabili comunali non utilizzati da molto tempo. Ma soprattutto serve il capitale umano, medici e infermieri.

«Con la presente desideriamo portare alla Vostra conoscenza la costituzione, nella città di Como, di un Comitato Civico denominato “Obiettivo Salute” - si legge nella lettera indirizzata alle autorità regionali e cittadine - nato con la finalità di promuovere l’istituzione di un presidio operativo della casa di comunità del distretto di Como, quale riferimento sanitario di prossimità. L’iniziativa nasce dall’esigenza di garantire servizi sanitari e sociosanitari essenziali a una parte significativa della popolazione cittadina, che manifesta la necessità di disporre di un presidio territoriale accessibile e funzionale, in grado di garantire delle risposte tempestive ai bisogni di salute della comunità. L’area interessata comprende i quartieri di Sagnino, Monte Olimpino, Tavernola e Ponte Chiasso, che contano complessivamente circa 16mila residenti».

Adesso però servono nomi e cognomi. «A supporto di tale obiettivo, il Comitato ha provveduto a formalizzare una petizione popolare, oggetto di sottoscrizione da parte dei cittadini, finalizzata a documentare in modo concreto e partecipato il bisogno dei servizi di prossimità in questione. Con spirito di leale collaborazione, si ritiene doveroso portare l’iniziativa all’attenzione delle autorità in indirizzo, auspicando la possibilità di un futuro confronto in merito alle esigenze del territorio e alle eventuali prospettive di sviluppo di un presidio sanitario dedicato».

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