Cronaca / Como città
Sabato 24 Gennaio 2026
Addio Como, trasloco all’estero: la scelta di 12mila cittadini
Il Rapporto L’incidenza di residenti oltre confine sul totale della popolazione è del 15,2% per la città. Dalla provincia comasca 63.982 emigranti
Como
Da oltre vent’anni la Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Cei, promuove il “Rapporto italiani nel mondo”. Nel corso della prima presentazione, nell’ormai lontano ottobre 2006, i relatori evidenziarono come i fenomeni migratori fossero sempre più studiati e analizzati, mentre pochi erano invece gli strumenti disponibili per capire entità e caratteristiche degli italiani nel mondo.
Nel rapporto 2025, pubblicato alla fine dello scorso anno, la provincia ed il comune di Como giocano un ruolo da protagonisti. Sono infatti 63.982 i cittadini provenienti dal nostro territorio provinciale che vivono all’estero e sono iscritti all’Aire (Associazione italiana residenti all’estero): si tratta del 10,69% del totale degli abitanti della provincia. Nel 48,5% dei casi si tratta di donne ed il 40,5% è rappresentato da giovani fino a 34 anni. L’incidenza del fenomeno nel Comasco è importante, come si comprende facilmente osservando i dati degli altri territori provinciali: sono oltre 70mila i bresciani e i bergamaschi che vivono stabilmente oltre confine, ma parliamo di province che hanno un numero di abitanti assoluto decisamente superiore (1,27 milioni a Brescia, 1,1 milioni a Bergamo contro 598mila a Como).
I dati dei singoli comuni
A livello comunale, il dato della sola città di Como è ancora più interessante: con 12.619 cittadini comaschi iscritti all’Aire, il nostro comune si piazza al terzo posto in assoluto in Lombardia per numero di cittadini che vivono all’estero, sostanzialmente in linea con il comune di Brescia (12.679) e dietro solo a Milano (109.091). L’incidenza di iscritti Aire sul totale della popolazione residente a Como è altissima e decisamente superiore alla media provinciale e regionale: parliamo del 15,2% contro il 6,9% della Lombardia, l’8% di Milano, il 6,3% di Brescia e l’8,6% di Bergamo.
Sempre analizzando i dati dei comuni, al primo posto per incidenza in Lombardia troviamo il comasco Campione d’Italia (con 2.159 iscritti all’Aire a fronte di 1.793 residenti). Nelle prime posizioni, considerando il rapporto tra residenti all’estero e popolazione del comune, troviamo anche i comaschi Cavargna (con un’incidenza dell’86,5%), Bene Lario (84,5%), Montemezzo (81,8%) e Zelbio (75,7%).
Il primo paese straniero per numero di emigrati lombardi presenti è la Svizzera (114.672), seguita da Regno Unito (87.640) e Brasile (83.027). Il 58,9% degli iscritti all’Aire provenienti dalla Lombardia vive comunque in Europa, l’1,6% in Africa, il 2,6% in Asia, il 2% in Oceania ed il 34,9% in America (il 28,9% nel continente meridionale ed il 6% in quello settentrionale).
Il rapporto aiuta a capire come ci sia un’importante presenza comasca anche oltre confine, soprattutto nella vicina Svizzera. Numerosi sono coloro che si sono trasferiti per una scelta professionale precisa, ma una parte è stata certamente costretta da un sistema educativo, produttivo e sociale che non ha saputo o potuto dare le opportunità sperate.
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