Addio posti gratis, a Como solo strisce blu e 56 residenti rimasti senza posteggio

La rivoluzione Dal 1 gennaio al via le novità e la tariffa “vulcano” da tre euro l’ora in 376 stalli. E d’ora in poi si pagherà anche nei festivi. Scaduti i termini per pagare gli abbonamenti

Como

Sono arrivate ieri le pennellate di colore blu che hanno iniziato a cancellare i posti bianchi nella zona di Villa Olmo e che progressivamente nelle prossime ore e giorni andranno ad interessare tutti i 256 parcheggi che da gratuiti dal 1 gennaio diventano a pagamento con l’attivazione dei parcometri.

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Le modifiche

Cambio di colore anche per molti gialli che diventano blu con la tariffa “vulcano”, quella super cara da 3 euro l’ora di giorno e di notte valida, sempre da domani, in 376 stalli.

Si tratta, come detto, di ex posti gialli (via Recchi, Rosselli, Torno, Quarcino, in alcune zone di Sant’Agostino) a cui sono stati aggiunti tutta viale Geno, via Brambilla, ma anche gli otto stalli davanti al Comune in via Bertinelli e i 24 ai giardini Maggiolini che si trovano al di là della ferrovia. Bisogna fare attenzione perché da domani, giorno e notte, il costo è alle stelle e lasciare lì l’auto per 24 ore significa spendere 72 euro. Questo vale se non si è titolari di abbonamento per la sosta agevolata residenti poiché, in quel caso, si possono utilizzare (nella zona indicata sul pass) liberamente i posti “vulcano”. Obiettivo del Comune è quello infatti di scoraggiare la sosta delle auto normali per lasciarli ai residenti.

Sempre dal 1 gennaio bisogna ricordarsi che, pur essendo festivo, si pagherà dappertutto (uniche eccezioni Lazzago vicino alla stazione di Grandate e l’ex Opp di via Castelnuovo), anche sugli stalli blu di periferia. In totale sono 384 i posti blu dove viene soppressa la gratuità nei festivi.

Intanto con la fine del 2025 sono scaduti i termini per il pagamento degli abbonamenti per residenti assegnati dal sorteggio dello scorso 12 dicembre in Comune o direttamente in quella giornata se non è stato necessario procedere all’estrazione.

Alle 18 del 30 dicembre i pagamenti totali sono stati 1051 su 1167 posti a disposizione, ma bisogna tenere presente che chi è subentrato dopo la scelta di un’opzione da parte dei residenti in Ztl ha a disposizione 18 giorni per il versamento che scattano a partire dall’assegnazione dell’abbonamento. Questo significa che il quadro definitivo si avrà attorno al 20 gennaio.

I dati relativi a ieri mostrano una diminuzione della lista d’attesa di primo grado (chi non ha alcun posto auto privato) per la Ztl: 56 quelli per il momento esclusi rispetto ai 74 del 23 dicembre.

Scorrimenti di graduatoria

Il numero nelle prossime ore potrebbe diminuire ancora di qualche unità: se qualcuno infatti non dovesse aver pagato entro la mezzanotte di ieri si vedrebbe decaduto il pass e, quindi, verrebbe assegnato ad altri scorrendo la graduatoria. Lista di attesa azzerata, sempre per le domande di primo grado, nelle Asa (area sosta agevolata) di San Giuliano e Tangenziale mentre c’è una persona in quella di San Giorgio.

Tutte soddisfatte le domande nelle altre zone. La lista d’attesa di secondo grado (chi ha già un posto auto) vede 16 persone nella Ztl (che non avranno ovviamente il pass essendo la priorità garantita a chi non ha altri parcheggi), due a San Giorgio, 60 a San Giuliano e 11 in Tangenziale.

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