“Adescato” da una quindicenne, viene poi aggredito e derubato

La giovanissima aveva invitato il comasco a bere qualcosa ma, mentre l’uomo si recava al bancomat, sono comparsi i complici

Como

La prima ad entrare in azione è stata una quindicenne italiana di San Fermo. Ha avvicinato un uomo di circa quarant’anni, comasco, l’ha circuito convincendolo ad offrirle da bere, andando insieme in un bar. Quando però la vittima si è avvicinata ad uno sportello automatico per prelevare, è scattato il piano vero con altre tre persone che sono sopraggiunte per rapinare il malcapitato.

L’aggressione è stata però vista da un testimone che ha avvisato le forze di polizia. In via Milano bassa, quando erano le 23 di martedì sera, è così sopraggiunta una volante della questura che ha fatto in tempo a notare due giovani che si allontanavano velocemente, uno che alla vista degli agenti si era liberato di un portafoglio, l’altra – la ragazza minorenne – che aveva appoggiato qualcosa (poi risultate essere delle cuffie wireless) sopra un cestino dei rifiuti. Entrambi sono stati fermati e identificati e sono poi risultati essere i protagonisti della rapina che si era consumata poco prima.

La ragazza è stata portata nel carcere per minori di Milano, il “Beccaria”, mentre l’uomo, Rayen Manai (22 anni della Tunisia, senza fissa dimora e irregolare in Italia) è stato arrestato e portato al Bassone con l’accusa appunto di rapina aggravata in concorso. Non sono stati identificati invece gli altri due complici della giovane coppia.

L’allarme era stato lanciato – da via Milano – come una lite in strada. Solo in seguito, quando gli agenti sono arrivati allo sportello dell’ufficio postale dove hanno intercettato i due sospettati, l’aggressione è stata meglio ricostruita partendo appunto da quell’avvicinamento della minore al quarantenne comasco per chiedergli di andare a bere qualcosa insieme. Dopo erano sopraggiunti i complici che l’avrebbero malmenato e rapinato dello zaino che conteneva il portafogli (con documenti e denaro) e le auricolari.

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