«Aiutate Nathaly a camminare». Avviata una raccolta fondi
Guanzate La bambina, 6 anni, era nata prematura a 28 settimane con una diagnosi di paralisi cerebrale infantile, costretta alla carrozzina. I fondi servono per permetterle di seguire una fisioterapia all’avanguardia in una clinica privata a Girona, in Spagna
Una raccolta fondi per aiutare Nathaly a camminare. Il papà Stefano Castelli e la mamma Loredana hanno lanciato una raccolta fondi perché la loro bellissima bambina, 6 anni compiuti lo scorso gennaio, possa seguire una fisioterapia all’avanguardia in una clinica privata a Girona, in Spagna. Nathaly era nata prematura a 28 settimane con una diagnosi di paralisi cerebrale infantile (quadriplegia spastica) con una compromissione del lato sinistro del corpo. Purtroppo aveva mostrato da subito un ritardo nello sviluppo delle capacità motorie che l’ha costretta in carrozzina. Ora la piccola è assistita alla Nostra Famiglia di Bosisio Parini, indirizzata dalla sede di Como, e qui ha fatto passi da gigante. «Medici e personale paramedico sono straordinari. Nathaly è migliorata molto- dice papà Stefano- Si muove con un deambulatore e ha dei tutori che sostengono polpaccio e gamba».
La speranza
Ma adesso c’è una speranza in più. «Confrontandoci con altri genitori - prosegue il papà - abbiamo scoperto che a Girona c’è una clinica privata che attua una fisioterapia con strumenti all’avanguardia.Vorremmo portarvi Nathaly per un periodo di sei mesi». Som.hi Rehab è un centro spagnolo pionieristico per la riabilitazione neurologica per adulti e bambini: utilizza dispositivi robotici e tecnologici avanzati per potenziare il recupero motorio. Però la famiglia dovrà sostenere un costo non indifferente per terapie, vitto e alloggio per la piccola e l’accompagnatore: si parla di 20mila euro.La famiglia non ha problemi economici, ma certo non naviga nell’oro. Papà Stefano lavora allo stabilimento serico della Ratti di Guanzate come addetto al controllo di qualità. Mamma Loredana, invece, sei anni fa ha perso l’impiego e si è dedicata anima e corpo alla bambina sottoposta a continue terapie. Poi c’è il mutuo della casa da sostenere.
«Sappiamo che possiamo incontrare diffidenza e pregiudizi - premette Stefano - ma per Nathaly siamo disposti a tutto. Abbiamo preso questa decisione difficile, ma necessaria. Come tanti genitori, in situazioni simili, abbiamo messo da parte orgoglio e timidezza per avviare una raccolta fondi per Nathaly . Non sappiamo se poi riuscirà a camminare, ma con questo percorso avrà sicuramente la possibilità di migliorare. Noi porteremo Nathaly lì con l’unico scopo di darle tutte le opportunità di cura di cui ha bisogno». Nathaly frequenta la scuola dell’infanzia di Guanzate e a settembre sarà una remigina della scuola primaria. Ha un sorriso dolcissimo, ma ha anche un carattere tosto che di certo l’aiuterà nel percorso terapeutico.
«È una bambina molto forte e determinata che spesso ci sorprende - conferma il papà - Le piace disegnare, fare lavoretti come tutti i bambini della sua età. Ma è anche una tifosa di calcio: nel suo cuore ci sono Como e Inter». Per aiutare Nathaly basta entrare nel sito gofundme.com e inserire nella striscia di ricerca”Piccoli gesti, grandi passi per Nathaly”.
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