Albate, il finto frate si fa consegnare l’anello: è l’ennesima truffa
Albate Raggiro in via Acquanera, l’uomo si presentava con oggetti religiosi e chiedeva offerte
Lettura 1 min.Il mondo delle truffe si allarga ancora e pare non conoscere limiti anche di “fantasia”. Nella giornata di mercoledì, dalla via Acquanera ad Albate, è infatti arrivata la segnalazione – seguita dalla denuncia – per un uomo che si presentava all’uscio delle case spacciandosi per frate in cerca di offerte, mostrando anche oggetti religiosi compresi braccialetti, collane e anelli, con il solo intento tuttavia di entrare nelle case, cogliere le vittime impreparate e poi scappare con quanto raccolto.
A raccontare l’accaduto ai carabinieri della stazione di Albate, competente sulla zona di Sant’Antonio, è stata una donna di 75 anni che ha ammesso di aver aperto la propria porta di casa a quello che credeva essere un frate in cerca di offerte. Va subito detto tuttavia, in premessa, che il raggiro era particolarmente credibile, perché come è noto a Sant’Antonio di Albate c’è effettivamente un santuario con dei frati, quello dedicato a Sant’Antonio da Padova. Motivo per cui, alla anziana comasca è parso affatto strano il trovarsi di fronte ad una richiesta di offerte con questo scopo.
Da quanto è stato possibile ricostruire, l’uomo avrebbe mostrato dell’oggettistica religiosa, come anelli, bracciali e altro, chiedendo alla donna se avesse intenzione di provarne almeno uno per poi decidere se tenerlo o meno. La vittima a questo punto avrebbe tolto un anello in oro che portava al dito, che è poi finito nelle mani del finto frate che con un gesto abile e veloce l’avrebbe fatto sparire, non è chiaro se sostituendolo con un altro di poco valore o meno.
La sostanza è che la signora settantacinquenne di Albate, residente in una traversa della via Acquanera, si è trovata senza il proprio gioiello mentre il frate si allontanava. Alla vittima non è rimasto altro da fare che chiamare a questo punto i carabinieri della stazione di Albate, per raccontare loro quello che era appena successo.
Il valore dell’anello in oro sottratto non è stato quantificato. Del finto frate per il momento non c’è traccia e non sono giunte ai militari nemmeno altre segnalazioni di azioni simili. L’invito a tutti è comunque quello di prestare la massima attenzione, anche se in questo caso il comportamento del truffatore è stato oltremodo subdolo, spacciandosi per un religioso che già per natura ispira fiducia nelle persone che ha di fronte.
Il colpo di cui si è avuta notizia nella giornata di ieri, è avvenuto in realtà mercoledì. I carabinieri confidano che in qualche immagine delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona possa essere rimasta traccia di questo ennesimo malvivente senza scrupoli.
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