Allarme Ebola. Pubblicate le procedure operative per Como
Prevenzione Dalle autorità sanitarie le indicazioni ai cittadini che entrano in Italia da Paesi quali Congo e Uganda
Lettura meno di un minuto.Come già successo in Lombardia nelle scorse settimane, dopo che più volte sono rimbalzate in mezza Italia notizie simili, per i casi sospetti di casi di Ebola e per i contatti diretti vale come prima indicazione l’auto segnalazione. In attuazione dell’ordinanza del Ministero della Salute, anche Ats Insubria ha dato indicazioni a tutti i cittadini che fanno ingresso nel nostro territorio in arrivo dalla Repubblica democratica del Congo e dall’Uganda. Immediatamente e non oltre le 24 ore occorre dichiarare il proprio stato all’Ats di competenza e dunque per noi a quella dell’Insubria. Vale anche in assenza di sintomi, come pure per chi è stato in questi due Paesi fino a 21 giorni prima di tornare a casa. Sospetti contatti, vicinanza con persone che hanno poi contratto forme di malattie identiche o analoghe, ogni informazioni aggiuntiva risulta comunque preziosa.
L’indirizzo mail valido per il territorio di Como e provincia è [email protected]. Escluso l’alto Lario che ricade sotto le competenze dell’Ats Montagna. Tutte le successive valutazioni spettano in seguito all’Ats, in caso di sintomi come febbre, diarrea, se emerse nell’arco delle tre settimane dopo il rientro, anche prima delle misure messe in campo dall’autorità sanitaria occorre autoisolarsi immediatamente a casa ed evitare il contatto con persone terze. E’ corretto chiamare i soccorsi senza recarsi presso ospedali o ambulatori. Moduli e dettagli sul sito www.ats-insubria.it.
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