Allarme in periferia a Como: quarta aggressione in quattro giorni

Sicurezza I fatti non sarebbero collegati tra loro. Simili tuttavia le modalità: vittime colpite da stranieri che agiscono a sorpresa apparentemente senza motivo

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Ancora un’aggressione, la quarta in quattro giorni, a Como. Modalità spesso molto simili: vittime colpite – a loro dire – senza un apparente movente da persone descritte come straniere che agiscono a sorpresa. Al momento tuttavia non ci sono elementi per collegare i fatti, o almeno alcuni di questi, che sono avvenuti in punti diversi del comune tra via Diaz, Lazzago in via Colombo e piazza Camerlata.

Nella notte tra mercoledì e giovedì invece, alle 3.20, a finire in ospedale al Sant’Anna è stato un uomo di 33 anni italiano e residente a Como, colpito alle gambe. Quest’ultimo, non sarebbe tuttavia stato in grado di fornire elementi alle indagini che sono coordinate dalle volanti della polizia.

Colpito senza motivo

Il trentatreenne avrebbe solo detto di essere stato colpito nella parte bassa del corpo, senza armi, da persone genericamente raccontate come stranieri che lo avrebbero aggredito senza alcun apparente motivo mentre si trovava in centro a Como, nei pressi di piazza Vittoria e delle mura. Poi, solo in un secondo momento, si sarebbe spostato su piazza Camerlata dove sarebbero arrivati i soccorsi. Sul posto, per verificare quello che era successo, sono arrivate come detto le volanti della Questura ma anche un’ambulanza del 118 partita dalla vicina sede della Croce Azzurra di Como.

Il ferito è stato soccorso in codice giallo e trasportato poi al pronto soccorso sempre in codice giallo. Il fatto di cronaca finisce con l’aggiungersi ad una serie di altri eventi – nessuno per fortuna gravissimo – avvenuti questa settimana nel giro di poche ore l’uno dagli altri.

La notte prima infatti un’aggressione molto violenta era avvenuta in via Colombo a Lazzago, con almeno cinque o sei persone interessate e con un ragazzo di 23 anni finito anche in quel caso in ospedale.

Trasportato al Sant’Anna

I dettagli dell’accaduto, come in quello della scorsa notte, non sono chiari e sono in fase di ricostruzione da parte delle forze di polizia. Il ragazzo era però rimasto ferito alla testa, sanguinante, ed era stato trasportato al Sant’Anna, pare colpito al volto da una testata. Da quanto era stato possibile ricostruire, in scena era comparsa anche una bottiglia di vetro, usata per minacciare i presenti. L’epilogo aveva però visto la denuncia a piede libero di tre persone, tutte ventenni, due italiani e un tunisino regolare, denunciati in concorso per il danneggiamento di un’auto. Uno dei due italiani – residente a Montano Lucino – era invece stato denunciato per minacce aggravate (dall’uso della bottiglia) e percosse.

Nella notte di lunedì su martedì, invece, a rimanere ferito – dopo uno scontro in piazza Camerlata – era stato un ragazzo di 19 anni di origine tunisina, che era stato colpito al capo da una bottigliata a suo dire senza alcun motivo. La ferita aveva in un primo momento richiesto un intervento dell’ambulanza del 118 in codice giallo, ma la situazione si era poi rivelata meno grave del previsto.

L’aggressione in via Diaz

In questa striscia di aggressioni si inserisce anche quella avvenuta alle prime ore di lunedì in via Diaz quando tre amici erano stati aggrediti – pure in questo caso, a loro dire, senza alcun motivo – da uno straniero che si era poi allontanato scappando. In quel caso sul posto erano arrivati i carabinieri. Un ventenne italiano era stato ferito alla testa ed era stato necessario inviare sul posto una ambulanza della Croce Rossa di Como che l’aveva soccorso e poi trasportato all’ospedale Sant’Anna.

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