Amici di Como e il Natale senza luci: «Siamo pronti a fare la nostra parte»

Il bando deserto Mano tesa di Sandro Tessuto: «Siamo disposti a trovare delle soluzioni insieme al Comune»

Gli Amici di Como si dicono disposti a fare la loro parte per illuminare al meglio il Natale di Como.

Il primo avviso aperto dal Comune indirizzato agli operatori interessati ad allestire delle proiezioni luminose sui palazzi della città è andato deserto. Anche il Consorzio Como turistica, gli storici promotori della Città dei Balocchi, non ha partecipato. Le ragioni sono prettamente economiche, servono più fondi, ma anche l’impegno non è un fattore secondario perché servono molte garanzie sui progetti e sul capitolo sicurezza. Non bastasse ora è anche una questione di tempo perché dal prossimo mese il “Natale a Como” deve essere pronto a partire.

«Noi abbiamo con successo deciso di occuparci dei mercatini in piazza Perretta e dell’albero in piazza Duomo – spiega Sandro Tessuto, presidente degli Amici di Como, il gruppo di industriali che sostiene il Consorzio che per anni ha organizzato la Città dei Balocchi – Abbiamo partecipato ai bandi del Comune volendo di nuovo tornare in città e fare festa insieme. Alla chiamata per le proiezioni luminose e gli spettacoli di luce era complicato rispondere, servirebbero più risorse economiche. Spiace nessuno si sia fatto avanti. Ma se il Comune volesse, per il bene della città, sono pronto a bussare a tutte le porte per trovare altre risorse utili, così da far partire in fretta un piano alternativo». Albergatori, Camera di Commercio, industriali. Secondo Tessuto i bilanci del Consorzio devono essere in pari e non permettono grandi sforzi, ma a Como potrebbero esserci diversi sponsor pronti a sostenere l’amministrazione comunale e il Natale ormai in partenza.

L’edizione 2022, affidata a una realtà milanese dopo non poche polemiche e difficoltà, non aveva saputo allestire delle proiezioni luminose, come invece era successo per esempio a Lecco o a Cernobbio.

«Sarei felice di fare la mia parte, ho già consultato l’associazione – dice ancora Tessuto – certo il tempo stringe, noi però abbiamo ancora nel cassetto le proiezioni delle passate edizioni. Con una proposta pronta e i giusti mezzi restiamo al servizio della città. Siamo disposti a trovare soluzioni insieme al Comune».

Sembrano lontane le liti con l’attuale amministrazione comunale che avevano portato la Città dei Balocchi a Cernobbio, dove comunque il Consorzio Como turistica organizzerà anche quest’anno una kermesse natalizia.

Le proiezioni luminose sui palazzi attorno al Duomo erano un marchio di fabbrica della Città dei Balocchi a Como, prima dello strappo consumatosi nel 2022 e soprattutto prima dello stop dettato dalla pandemia. Apprezzate dai visitatori le proiezioni rischiano di saltare, a meno di una svolta imminente.

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