Anche la Regione blocca il piano scuole di Rapinese: «Salvi la Corridoni e l’asilo Carluccio»

Linee guida. La Giunta regionale conferma lo stop già deliberato dalla Provincia per mancanza di intese preventive. Esultano l’opposizione e i comitati

Dopo la Provincia anche la Regione ha confermato lo stop al piano scuole del sindaco Alessandro Rapinese (tranne le modifiche agli istituti comprensivi di Prestino-Breccia e Rebbio). Questo significa che il semaforo rosso già attivato dal consiglio provinciale lo scorso 8 ottobre in seguito a una serie di rilievi tecnici (le nuove linee guida regionali prevedevano intese preventive con le scuole, che non c’erano), è stato confermato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione Simona Tironi.

«Il piano – interviene il consigliere regionale di Forza Italia Sergio Gaddi - è stato bocciato nelle sue parti più controverse con le stesse motivazioni già eccepite dalla Provincia. Quindi la scuola Corridoni e l’asilo Carluccio sono salvi e viene bloccata la strampalata proposta di riduzione degli istituti comprensivi. Le fantasiose interpretazioni del sindaco di Como vengono così rispedite al mittente. Sono molto soddisfatto perché è una meritata vittoria dei genitori, degli insegnanti, del personale, dei bambini».

Il Pd con il segretario cittadino Daniele Valsecchi dice che «questo ennesimo stop certifica il fallimento di un metodo amministrativo autoreferenziale e sordo alle reali esigenze dei comaschi».

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