Cronaca / Como città
Sabato 17 Gennaio 2026
«Apriteci casa, dobbiamo controllare»: i volantini appesi nei quartieri sono una truffa
Como Falsi volantini affissi ai muri portano l’intestazione del Ministero dell’Interno: «Tutte le presenze non giustificate verranno denunciate». La questura: è un falso, non aprite
Como
Sono comparsi nelle ultime ore in diversi punti della città. Le segnalazioni sono arrivate dalla zona di Ponte Chiasso e Sagnino, ma anche da Albate, Camerlata e Trecallo. Stiamo parlando di volantini appesi per strada, ma anche ai cancelli delle abitazioni e sui palazzi, con una intestazione preoccupante: «Ministero dell’Interno».
Il testo
Nel volantino si legge che a breve verranno avviate dalle autorità attività di «controllo nei condomini e nelle abitazioni private» per scoprire eventuali presenze di persone non autorizzate a rimanere nell’appartamento in questione o nel palazzo. Per evitare conseguenze, si legge poi in calce al foglio, bisogna «presentare il documento di identità con foto e specificato l’indirizzo di residenza», e bisogna anche produrre «il documento di locazione o il contratto di affitto», oppure altri documenti che comprovino la legittimità nel trovasi nel domicilio che verrà a breve ispezionato.
La chiusura è ovviamente minacciosa, perché se non lo si fosse ancora capito, siamo di fronte ad una ennesima truffa per la verità non nuova – ce ne sono tracce fin dai tempi del Covid e delle successive restrizioni – ma che è tornata d’attualità proprio in questi giorni in diversi punti della città. La chiosa, come dicevamo, è minacciosa: «Tutte le presenze non giustificate verranno denunciate» e comporteranno «ammende fino a 206 euro, arresto fino a tre mesi, reclusione da 3 a 12 anni nei casi più gravi». Manco si trattasse, nei massimi, di tentati omicidi.
Per dare una risposta a questo ennesimo raggiro, che ha il solo intento di far entrare i malintenzionati nelle case delle vittime per poi depredarle, ci affidiamo a quanto aveva pubblicato la Polizia di Stato sul proprio sito Internet, post che invitava i cittadini a non credere a questo ennesimo tentativo di truffare i cittadini. «Si è diffuso in questi giorni, in molte province italiane – scriveva la Questura - un volantino falso scritto su carta intestata del “Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza”. Il falso volantino, che in alcune città è stato trovato affisso negli androni dei palazzi e sui muri dei quartieri, invita eventuali non residenti degli stabili a lasciare le abitazioni che li ospitano perché sarebbe in corso l’attività di controllo delle autorità. Riporta anche l’obbligo di presentare, a richiesta, la documentazione di affitto della casa e i propri documenti con foto». «Vi invitiamo a fare attenzione» è la chiosa della polizia in quanto si tratta «dell’astuta mossa di qualche malintenzionato per entrare nelle le case». «Chiunque si imbatta in simili volantini è pregato di segnalarne la presenza alle Forze di polizia e di non seguire le indicazioni in essi contenute».
I precedenti
Ed è questo anche l’invito che viene fatto ai comaschi in queste ore: chiunque trovasse un volantino del genere nel proprio quartiere, sui muri della propria casa, oppure sulle porte di ingresso degli stabili, è pregato di chiamare subito le forze di polizia. Una truffa già messa in atto, come detto, ai tempi del Covid tra il 2019 e il 2020, quando era alta la paura per l’emergenza sanitaria, ma che nelle ultime ore è tornata a presentarsi in tutto il territorio cittadino.
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