Arrivano piogge e temporali, poi da sabato torna l’estate
Meteo Secondo Meteo Svizzera la temperatura del 25 Aprile è stata il record assoluto degli ultimi 35 anni
Como
Bisognerà attendere sino a sabato per riavere le temperature vicine a quelle estive che hanno caratterizzato gli ultimi giorni, tanto che Meteo Svizzera in una nota ha rimarcato come “il 25 aprile su gran parte del territorio federale (Ticino incluso) si sono registrati valori risultati tra i 4 ed i 7 gradi più elevati di quelli tra il 1991 e il 2020”. Sul nostro territorio, le massime si sono attestate anche sopra i 25 gradi, un grado in più rispetto alla confinante Stabio. Archiviata questa parentesi di sole e bel tempo, il territorio comasco dovrà fare i conti con una settimana caratterizzata da pioggia, nuvole e temperature in discesa, anche se non così pronunciata come quella inizialmente ipotizzata. Quanto alle precipitazioni, la Protezione civile regionale ha diramato oggi pomeriggio un’allerta “gialla” per rischio temporali che al momento rimarrà in vigore sino alle 13 di domani 28 aprile.
Nel dettaglio, sino alla tarda mattinata sono previste “piogge diffuse residue specie sui settori settentrionali, localmente anche di moderata intensità e possibili rovesci o temporali”. Nel pomeriggio, la situazione dovrebbe leggermente migliorare. Attenzione soprattutto a temporali anche piuttosto forti che in dote potrebbero portare anche grandine di piccole dimensioni. La Val d’Intelvi insieme all’Erbese ed al Canturino potrebbero registrare i fenomeni di maggiore entità. Di questa situazione risentiranno anche le temperature, con le massime che soprattutto nella giornata di giovedì a malapena raggiungeranno i 18 gradi. Per il ritorno a clima e temperature consone alla stagione primaverile bisognerà dunque attendere la giornata di sabato, dove in base agli attuali modelli è atteso il ritorno del sole. Non così la prima domenica di maggio, con il cielo che ad oggi si annuncia nuvoloso, preludio di un’altra settimana perturbata.
Della pioggia beneficerà anche il livello del lago, che oggi si attestava a 50,3 centimetri sopra lo zero idrometrico, vale a dire 20 centimetri in più rispetto alla media stagionale del periodo. Su queste dinamiche sta avendo buon gioco la strategia conservativa del Consorzio dell’Adda, che in vista dei mesi clou della stagione estiva ha ridotto al minimo il deflusso, che oggi pomeriggio si attestava a 56,3 metri cubi al secondo. Si tratta dunque di una riserva importante per l’estate, con la percentuale di riempimento sopra al 53%, dunque sopra la soglia di allerta.
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