Bando per l’Isola Comacina: via all’esame dei progetti in gara
Formalizzata la nomina della Commissione di gara, chiamata a valutare le quattro proposte che portano la firma di altrettanti “big” dell’hospitality e del wellness
Lettura 1 min.Tremezzina
L’iter per l’affidamento mediante project financing degli interventi di progettazione esecutiva e realizzazione delle opere di valorizzazione e riqualificazione dell’isola Comacina - finalizzato alla concessione del servizio bar-ristoro e alla gestione della Locanda - ha compiuto un altro importante passo avanti.
Sull’albo pretorio dell’Amministrazione provinciale - il riferimento è alla Stazione appaltante provinciale (nota con l’acronimo di Sap) che fa capo al Settore Affari generali istituzionali e legali - è stata formalizzata la nomina della Commissione di gara, chiamata a valutare le quattro proposte, che portano la firma di altrettanti “big” dell’hospitality e del wellness.
La Commissione avrà quale presidente Matteo Accardi, decano dei dirigenti di Villa Saporiti e dirigente responsabile della Stazione appaltante provinciale di Como. Commissione che si avvarrà del supporto di Stefano Della Torre (libero professionista ed esperto per la valutazione degli interventi di ripristino), di Gianmario Riva (libero professionista esperto per la valutazione degli interventi relativi alle opere idrauliche), di Antonella Colombo (direttrice del “Cfp Como” esperta per la valutazione della gestione del servizio di ristorazione) e di Andrea Rancan (libero professionista esperto nella valutazione del piano economico finanziario). Segretario sarà Matteo Saibene, del Servizio “Sap” dell’Amministrazione provinciale di Como.
«Tutti i componenti della Commissione possiedono i requisiti di comprovata esperienza, come risulta dai curricula” e nel contempo “posseggono le competenze necessarie alla valutazione delle offerte tecniche presentate dagli operatori economici partecipanti alla procedura in oggetto». Questo quanto si legge nella determina, dentro la quale non sono - com’è logico che sia - indicate le tempistiche per arrivare poi ad assegnare la gestione per i prossimi venticinque anni anzitutto della gestione della storica Locanda. Serviranno più sedute per giungere poi alla decisione finale, dunque non è possibile ancora prevedere quando arriverà la “fumata bianca”, cui da più parti si guarda con grande interesse.
Come già rimarcato dal nostro giornale, il bando premia anzitutto gli aspetti tecnici delle proposte. All’offerta tecnica andranno 80 punti, mentre i restanti 20 punti saranno destinati all’offerta economica. E’ bene ricordare che il concessionario dovrà realizzare importanti opere di interesse collettivo (fognatura, depurazione, reti idriche ed elettriche, servizi igienici, messa in sicurezza e riqualificazione di sentieri, aree archeologiche, Case degli Artisti, attracchi e accessibilità), versare un canone annuo e contribuire alla manutenzione dell’isola.
L’obiettivo è anche per far sì che una volta tornata agli antichi fasti, sull’isola possano (ri)approdare, secondo quanto previsto dallo statuto, artisti sotto la regia dell’Accademia di Brera e delle Reali Accademie del Belgio.
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