Bando Youthbank: via libera alle idee

Como Oggi pomeriggio in Confindustria la presentazione dei “banchieri” per i progettisti di quest’anno. Tra le priorità delle nuove generazioni comasche ci sono benessere psicologico e opportunità di aggregazione

Como

Cambiare la quotidianità in cui si vive: ci stanno provando le ragazze e i ragazzi che, anche quest’anno, supportati da Fondazione Comasca, parteciperanno a YouthBank. Letteralmente, vuol dire “banca della gioventù”. Nei fatti, lo è davvero: da un lato ci sono dei giovanissimi banchieri con un finanziamento da assegnare, dall’altro giovanissimi progettisti, con più di qualche idea su come far fiorire quel finanziamento.

Il bando

Oggi pomeriggio è stato svelato il bando 2026, che definisce obiettivi e istruzioni ai giovani progettisti under 25. Il finanziamento da distribuire è di 155mila euro, suddivisi tra le cinque Youthbank di Como, Cantù, Centro lago, Erba e Olgiate Comasco. Ad ogni progetto vincitore verrà conferito un importo, che copre al massimo il 90% del finanziamento richiesto: la sfida dei progettisti è infatti recuperare quel restante 10% con una raccolta fondi, contando anche sul supporto dell’associazione che li sponsorizza nella candidatura.

«Siate coraggiosi, perchè il coraggio alimenta la speranza per un mondo in cui la persona può sentirsi realizzata» ha detto Francesco Pizzagalli, presidente di Fondazione Comasca, l’ente che ha importato il modello YouthBank in provincia. «Il nostro territorio ha già tante belle cose, ma altrettante da far crescere» ha poi aggiunto. Oggi, di fianco a lui, c’era Angelo Porro, presidente di Bcc Cantù: «Crediamo nella vostra capacità di incidere sulla realtà. State mettendo a disposizione sì la vostra formazione, ma anche il vostro desiderio di fare». Dal 2007 in poi, Youthbank ha sempre avuto a che fare con progetti sociali, artistici e culturali, tutti proposti da giovani e scelti da altrettanti giovani, partendo sempre dai bisogni.

Il questionario

Lo scorso novembre, Youthbank ha diffuso un questionario, perchè è sui bisogni dei giovani che si basa la scrittura dei bandi. Attraverso 1.255 risposte, provenienti da tutto il territorio provinciale, le cinque “banche” hanno stabilito quali obiettivi tenere in mente durante la selezione dei progetti.

La filiale di Como avrà in mano 40mila euro, e sa già di volerli destinare a percorsi di benessere psicologico, formazione e spazi di ritrovo. A Cantù andranno invece 30mila euro: anche qui tra le priorità c’è la promozione del benessere psicologico, ma anche l’educazione civica e la creazione di luoghi di aggregazione. Lo stesso budget è stato assegnato alla filiale di Erba, che vorrebbe finanziare attività mirate all’ascolto psicologico ed emotivo, riqualificare spazi verdi e organizzare delle occasioni ludico-ricreative, artistiche e sportive. Ai giovani del centro lago andranno 25mila euro, con l’obiettivo di riqualificare strutture ormai in disuso, riaprire spazi verdi, supportare i giovani lungo il percorso scolastico e incentivare la creazione di eventi. Sul tavolo di Olgiate Comasco ci sono altri 30 mila euro, da investire per creare spazi sicuri di aggregazione, avviare iniziative di orientamento al lavoro e percorsi per il benessere psicologico.

L’anno scorso, le idee finanziate sono state 34. Quest’anno, c’è tempo fino al 31 marzo per candidarsi. Perciò, come ricordato da Arianna Mazzotti del Fondo Cristina Mazzotti, sostenitore di Youthbank: «Non abbiate paura, portate avanti ciò che pensate sarà utile per voi giovani. Si inizia da qui».

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