Cronaca / Como città
Giovedì 05 Febbraio 2026
Benzina a Como sempre più conveniente
Consumi Il capoluogo risale nella classifica del risparmio, siamo la terza provincia più economica della Lombardia. Prezzi giù di 20 centesimi in un anno, anche se la Svizzera continua a rivelarsi più vantaggiosa (non per il diesel)
Rispetto agli ultimi due anni, Como risale la classifica di inizio anno del costo medio della benzina rispetto alle altre province italiane piazzandosi alla posizione numero 18 e al terzo in Lombardia per convenienza del prezzo al distributore.
Alla fine di gennaio del 2025 era alla posizione numero 58 e due anni fa, invece, alla numero 21. Rispetto al luglio scorso, invece, sono state perse alcune posizioni (il Comasco è passato dalla numero 11 all’attuale 18). A stilare la classifica sui carburanti è “Staffetta Quotidiana”, il quotidiano delle fonti di energia che ogni giorno elabora i dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del ministero dello Sviluppo economico, a cui i distributori sono obbligati a comunicare le variazioni di costo. Il prezzo medio che risulta dai 105 impianti sparsi sull’intera provincia è pari a 1,634 euro riferito ovviamente al rifornimento self service. Cifra che vale alla provincia di Como la medaglia di bronzo a livello regionale dopo Bergamo (1,626 euro al litro) e Monza-Brianza (1,629 euro al litro). Ma che, in base a verifica diretta sul campo, torna ad essere meno conveniente rispetto alla Svizzera e, in particolare, rispetto ai distributori di Pizzamiglio dove ieri (pagando in euro e in contanti) si andava sotto quota 1,60 euro al litro e, per la precisione a quota 1,58 euro (all’impianto più economico). A Chiasso, invece, le cifre sono decisamente più alte arrivando a 1,66 euro al litro.
La buona notizia
La buona notizia rispetto agli anni passati, sempre guardando i dati di Staffetta Quotidiana, sta nel fatto che il costo del carburante è sceso. Basti pensare che solo un anno fa il costo medio a Como rilevato con la stessa metodologia attuale era pari a 1,834 euro. Vuol dire qualcosa come venti centesimi in meno di media per ogni litro erogato.
Tornando a scorrere la classifica a livello nazionale relativa alla giornata di ieri per la benzina in base ai dati giornalieri le province migliori sono quelle di Biella (1,605 euro di media al litro), Asti e Rovigo (1,625 euro). Le tre zone più care invece, sempre in base al costo self, sono Crotone (1,704 euro), Nuoro (1,703 euro) e Bolzano (1,70). In Lombardia invece Como è al terzo posto a pari merito con Cremona e seguita da Pavia e Brescia (1,639 euro al litro), Lecco (1,641 euro), Sondrio (1,642). E ancora Lodi (1,645), Mantova e Minano (1,646) e Varese (1,648). Sul Lario il prezzo medio è dettato da un minimo (pompe bianche) di 1,57 euro al litro al massimo di 1,73 euro.
Il diesel
Spostandosi al diesel Como è invece in posizione molto più bassa, alla numero 74 con 1,70 euro di media al litro sempre alle stazioni self service. Nella classifica di Staffetta quotidiana in testa per convenienza ci sono Rovigo (1,661 euro), Caserta (1,662) e Biella (1,668). Le tre province più care, invece, sono Nuoro (1,754 euro), Bolzano (1,765) e Trieste (1,769). Anche a livello lombardo per il diesel Como è ben lontana dalla medaglia di bronzo della benzina piazzandosi infatti nona su 12 province. Si va da Bergamo (1,68), seguita da Cremona, Pavia, Lodi e ancora Monza-Brianza (1,689), Mantova, Brescia. Lecco è a quota 1,697 mentre Como è alla soglia psicologica di 1,70 euro. Peggio fanno Varese (1,704 euro), Milano (1,706) e Sondrio (1,708). Rispetto al di là della dogana, invece, non c’è partita sul diesel. Anche nei distributori più convenienti di Pizzamiglio-Vacallo la spesa si attesta su 1,75 euro al litro.
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