Le code in biglietteria fanno tardare il trasloco: avverrà solo dopo Ferragosto

Lungolago Troppa folla per coesistere con il cantiere. Il direttore: «Meglio attendere la fine del mese prossimo». Attese sotto il sole, ecco ventilatori e nebulizzatori

La nuova biglietteria della Navigazione realizzata sul lungolago, sarà aperta soltanto dopo Ferragosto. Restituita la prima parte della passeggiata dei lavori per le paratie, a inizio giugno i tecnici immaginavano di trasferire la Navigazione nella nuova sede entro lo stesso mese. Invece il termine, hanno spiegato i vertici della Navigazione, è stato spostato più volte prima all’inizio e poi alla metà di luglio. L’ultima data buona doveva essere domani.

«No, apriremo dopo Ferragosto – spiega il direttore d’esercizio della Navigazione del lago di Como Nicola Oteri – abbiamo fatto tutte le riunioni del caso con la Regione e il Comune e abbiamo valutato bene le tempistiche, una volta risolti alcuni problemi burocratici. Il trasferimento delle code dei turisti dal pontile quattro al pontile tre deve coesistere con le aree di cantiere, per i lavori alle paratie e alla nuova passeggiata. Dunque è meglio attendere la seconda parte di agosto. Mi rendo conto che in queste settimane la fila per fare il biglietto sia proprio sotto al sole».

Ci sono comunque ancora dei piccoli lavori da ultimare alla nuova biglietteria, agli impianti e alla pavimentazione.

Tutti sotto il sole

Quanto alla fila sotto al sole la Navigazione ha installato dei ventilatori e dei nebulizzatori, ma non ha ottenuto i permessi per sistemare delle pagode e delle tende, sempre in ragione dei cantieri delle paratie. L’attuale biglietteria dal lato di piazza Cavour è in effetti isolata in mezzo a una sabbiosa spianata, delimitata da qualche container. Non c’è ombra, nessuna seduta, nella nuova biglietteria dall’altro lato della piazza la Navigazione avrà modo di gestire meglio le code, che comunque rimarranno, ma che si spera siano più ordinate. Grazie a più metri quadrati a disposizione e a nuove emettitrici automatiche per fare i biglietti.

In attesa del trasloco l’impatto dei lavori sul punto più turistico della città è ancora molto pesante. Lo spostamento dei cantieri verso il Tempio si è fatto sentire e andrà avanti ancora tutto l’autunno. Mesi in cui forse partiranno anche i lavori di riqualificazione ai giardini, bloccati di nuovo dai ricorsi delle aziende che hanno partecipato al bando.

Mancano i parapetti

Si aggiunga che per rendere più piacevole la nuova passeggiata mancano ancora i parapetti storici, ma anche le panchine stile Ico Parisi che non arriveranno prima della fine dell’anno. Insomma anche questa estate il lungolago è rimasto ferito dai cantieri. Tolte le vecchie reti e il muro che per anni hanno rovinato a tutti la visuale restano i lavori alle opere idrauliche e successivi arredi. Detto che la Regione e il Comune sono impegnati a portare a termine quanto prima un capitolo che è già costato alla città più di 15 anni di sofferenza.

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