Borghi, nuove pensiline e videocamere entro aprile

Trasporti Si avvia alla conclusione il maxi intervento alla stazione. Il sottopasso ha risolto le lunghe attese dei pedoni per il passaggio a livello

Como

Il sottopasso della stazione Borghi che consente a pedoni e ciclisti di bypassare le (lunghe) attese davanti alle sbarre abbassate è stato aperto in via provvisoria lo scorso mese di dicembre, ma i lavori stanno andando avanti e le migliaia di pendolari che transitano ogni giorno stanno vedendo ora la posa di elementi architettonici che cambieranno il volto della zona.

In particolare, sono state collocate le prime strutture verdi di copertura dei due accessi al sottopassaggio, sia verso piazzale Gerbetto che su via Carloni. Si tratta di pensiline in ferro dipinto di verde scuro, che richiamano, nello stile, le metropolitane parigine. Da Ferrovienord spiegano che contestualmente alla realizzazione delle coperture, il maxi intervento di riqualificazione sta proseguendo con la parte impiantistica (compresa quella relativa all’illuminazione delle banchine) oltre che con i sistemi di videosorveglianza e quelli per la diffusione sonora degli annunci.

Tempistiche

L’opera nel suo complesso, precisano dalla società, si concluderà il prossimo mese di aprile, confermando quindi le tempistiche rese note nel mese di dicembre quando si aprì l’attraversamento pedonale sotterraneo che ha messo fine ai grossi problemi lamentati dagli utenti nel corso degli ultimi anni, dal settembre 2020, da quando cioè erano state modificate le tempistiche dei passaggi a livello su indicazione dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. Una variazione di velocità dei treni e tempi di chiusura delle sbarre che di fatto, secondo le stime, le lasciano abbassata per più di quindici minuti ogni ora. Disagio irrisolvibile per quanto riguarda auto e moto, mentre bypassabile proprio grazie alle nuove rampe di accesso e uscita.

Se lungo viale Lecco ipotizzare sottopassi era apparso fin da subito molto complicato, la situazione a Borghi era sembrata più favorevole e Regione Lombardia aveva stanziato 4,6 milioni di euro per la riqualificazione della stazione e la possibilità, per pedoni e ciclisti, di non essere più costretti a rimanere in perenne attesa.

Sicurezza

Il cantiere era iniziato nell’autunno del 2024 e ha collocato il sottopasso lungo circa 16 metri con una larghezza interna di circa 3,4 metri e un’altezza netta interna di 2,7 metri. L’accesso al sottopasso è garantito da scale e da rampe per persone a mobilità ridotta, sia al binario 1 sia al binario 2 con le coperture in fase di posizionamento.

Il piano ha incluso anche l’adeguamento delle banchine che ora rispettano la quota di 55 centimetri dal piano delle rotaie per facilitare la salita e la discesa dal treno, completate con i percorsi tattili rivolti a persone non vedenti. È stata realizzata una banchina laterale per il binario 2 e anche le banchine hanno ora una nuova copertura.

La sicurezza vedrà, a completamento dell’intervento, un nuovo impianto di videosorveglianza in modo da permettere agli utenti, sia in attesa del treno sia in transito nei sottopassaggi, di sentirsi tutelati a qualunque ora del giorno o della sera.

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