(Foto di archivio)
Da sabato Tre appuntamenti di portata internazionale in un finesettimana da ricordare. Ma occhio ai divieti (e al caos)
Lettura 2 min.Tre eventi di portata internazionale nel giro di 24 ore o poco più. È quello che aspetta Como nel prossimo fine settimana con già da ora un bollino nero soprattutto per il pomeriggio di sabato quando buona parte della città (lungolago compreso) sarà chiusa al traffico. Ma andiamo con ordine. Dall’8 all’11 ottobre ci sarà innanzitutto la Centomiglia organizzata come di consueto dallo Yacht Club Como, arrivata all’edizione numero 77 e dedicata quest’anno a Stefano Casiraghi nel quarantesimo della sua vittoria a Como.
La base logistica sarà a Cernobbio all’ex galoppatoio dove ci saranno i paddock con gli offshore: l’impatto in città sarà minimo in quanto non richiederà chiusure, ma per gli spostamenti sarà importante in quanto chi vorrà vedere la gara dovrà andare in auto (soppressi i battelli e problemi ci saranno con i bus). A creare l’impatto maggiore sarà senza dubbio il Giro di Lombardia con arrivo sabato tra le 16.40 e le 17.20 a Como sul lungolago. A differenza del passato ci saranno due giri in città (tra Civiglio e San Fermo) e inoltre negli ultimi 15 km a precedere l’arrivo dei corridori saranno 50 ciclisti alla guida di ebike. Questo porterà a chiusure più lunghe (45 minuti prima dell’ingresso nel territorio comunale, previsto per le 15.45 circa) di tutte le strade interessate dal percorso e di quelle attigue con l’ipotesi di stop alla circolazione per non meno di tre ore e mezza o quattro ore a partire, con le prime attorno alle ore 14 a seconda delle zone e poi in sequenza in base a cronotabelle e percorsi. Divieti di sosta e altre misure interesseranno tutta l’area stadio già da giovedì sera ma anche via Cairoli e via Fontana venerdì.
A peggiorare la situazione, dal punto di vista organizzativo, c’è la partita Como 1907-Roma in programma per domenica alle ore 12.30. Solitamente i primi provvedimenti scattano con 24 ore di anticipo, ma l’area attorno allo stadio come detto già da giovedì sera sarà occupata da bus, furgoni e mezzi delle squadre dei partecipanti al Giro di Lombardia. Per il montaggio delle barriere di prefiltraggio il Como si muoverà nella tarda serata di sabato, quando la carovana tecnica del Giro avrà lasciato la zona, mentre per quanto riguarda le tv che occupano viale Vittorio Veneto sono in corso, da quanto sia apprende, interlocuzioni. L’ipotesi più probabile è che i mezzi televisivi arrivino venerdì sera e rimangano poi “inglobati” il sabato con quelli della gara ciclistica. Nei giorni scorsi in Prefettura è stato convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica durante il quale è stato fatto il punto con l’indicazione di avere, ovviamente, la massima attenzione per consentire ai mezzi di soccorso il passaggio in caso di emergenza. Definita anche l’attivazione al comando di Polizia locale del Coc, centrale unica con la presenza e il coordinamento in tempo reale di tutte le forze dell’ordine. Da viale Innocenzo nei giorni scorsi è stata inviata una comunicazione a tutti gli taxi e agli operatori di emergenza-urgenza con le prime indicazioni. Sui social della Polizia locale sono già comparsi i primi avvisi e nei prossimi giorni verranno forniti gli aggiornamenti, compresi quelli in tempo reale sulle chiusure durante la manifestazione di sabato pomeriggio.
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