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Il meteo Da oggi temperature ampiamente sopra la media. L’esperto Bertoni: «L’anticiclone sarà sempre più presente»
Lettura 1 min.Torna da oggi il caldo torrido in quella che può essere a pieno titolo essere considerata la sesta ondata di canicola (tardo) estiva, con la colonnina che raggiungerà e in taluni casi supererà in città i 33-34 gradi.
«E’ la nuova normalità - fa sapere Gianluca Bertoni, ingegnere ambientale ed esperto meteo -. In fondo il caldo torrido non se n’è mai andato. Non c’è dubbio che siano temperature fuori stagione, con lo zero termico fissato a 4.500 metri. L’anticiclone africano sarà sempre più presente. Scenari questi che già vent’anni fa venivano delineati con buoni margini di sicurezza. L’unica nota lieta è rappresentata da giornate un po’ più corte e dunque notti meno calde. Al momento non si intravedono precipitazioni di rilievo. Questo per dire che farà ancora molto caldo, in particolare nel fine settimana».
Ieri in città la colonnina si è attestata (fonte Centro Meteo Lombardo) a 31,2 gradi, temperatura rilevata qualche minuto dopo le 15, mentre la minima è scesa all’1.50 a 22,2 gradi.
Alta in nottata anche la percentuale di umidità, che qualche minuto prima delle 2 ha raggiunto il 77%. Lo scenario che si prefigura per i prossimi giorni è dunque caratterizzato - come anticipato - da temperature al di sopra della media del periodo e caldo accompagnato anche da afa, sebbene quest’ultima non sarà una presenza fissa da qui ai prossimi cinque giorni. Soprattutto sabato e domenica farà molto caldo con la colonnina sopra i 33 gradi. Al momento gli attuali modelli legati al meteo indicano un unico passaggio piovoso per la giornata di mercoledì, che soprattutto nel tardo pomeriggio potrebbe riservare anche qualche temporale piuttosto intenso.
Ovviamente si tratta di previsioni ancora da confermare. Sul lungo periodo e cioè da mercoledì prossimo in poi, le temperature dovrebbero comunque tornare a scendere, riportando le massime attorno a 26-27 gradi.
Al momento non si registrano infine variazioni di rilievo per il livello del lago, che ieri pomeriggio si attestava a 64 centimetri sopra lo zero idrometrico. Un dato più che rassicurante dunque, ricordando che attorno a Ferragosto il Lario aveva sfiorato i minimi storici del periodo. Poi le piogge torrenziali delle settimane successive hanno riequilibrato la situazione.
Sempre per quel che concerne il livello del lago, la percentuale di riempimento ieri si attestava al 61,2%, miglior dato tra i laghi lombardi, con il deflusso (145 metri cubi al secondo) di poco superiore all’afflusso.
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