Quarta ondata di caldo: temperature fino a 38 gradi e allerta incendi
Meteo La protezione civile ha diramato il codice giallo per il pericolo di fuochi boschivi a lenta propagazione. Il picco di calore a Como si raggiungerà venerdì, ma già oggi e domani previsti 35 gradi e notti tropicali molto umide
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Como
La provincia di Como sta per attraversare la quarta ondata di caldo di un’estate che si conferma tra le più torride di sempre. Il picco di temperature verrà raggiunto venerdì quando in provincia si toccherà una massima di 38 gradi. Già oggi e domani le massime si attesteranno sui 35 gradi, per passare a 36 giovedì, toccare i 38 venerdì e poi assestarsi tra sabato e domenica sui 37 gradi. Nelle scorse settimane, le zone più calde sono state quelle dell’Erbese e l’area di Cantù e Mariano Comense, con picchi di temperature molto alte anche a Camerlata e Monte Olimpino.
Notti tropicali: afa anche dopo il tramonto
Di questa nuova ondata di calore preoccupano anche le minime, che nei giorni di picco si aggireranno tra i 23 e i 25 gradi: insieme al caldo infatti i territori lombardi dovranno affrontare nei prossimi giorni una forte umidità che peggiorerà ulteriormente la sensazione di disagio durante le notti tropicali, caratterizzate da un caldo persistente anche dopo il tramonto.
Attenzione ai principi d’incendio
La protezione civile ha emesso un’allerta gialla per il rischio di incendi boschivi in diverse zone della Lombardia tra cui anche la provincia di Como: «Le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale determinano un generale aumento delle condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi» si legge infatti in una nota pubblicata sul sito della Regione. Il rischio è che le alte temperature possano portare al generarsi di incendi con bassa intensità del fuoco e propagazione lenta. Per questo la Protezione Civile invita la popolazione ad adottare comportamenti sempre corretti e segnalare con tempestività ogni principio di incendio, telefonando ai numeri di emergenza.
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