Canone Rai 2027: come pagarlo a rate con la pensione e quali sono le scadenze
Novità Anziché trovarsi il canone addebitato nelle fatture della luce, i pensionati in possesso dei requisiti possono scegliere di dilazionare la somma complessiva in 11 quote mensili
Lettura 1 min.Como
Per molti italiani la bolletta dell’energia elettrica rappresenta la via ordinaria per il saldo del canone Rai, ma esiste una soluzione alternativa riservata a una specifica platea di cittadini: la trattenuta diretta sul trattamento pensionistico. Questa modalità consente di distribuire la spesa in piccoli importi mensili, alleggerendo l’impatto economico all’inizio dell’anno.
Vediamo nei dettagli come funziona il meccanismo per il 2027, i limiti reddituali previsti e i passi da compiere per inviare la richiesta in tempo.
In cosa consiste il pagamento tramite pensione?
Anziché trovarsi il canone addebitato nelle fatture della luce, i pensionati in possesso dei requisiti possono scegliere di dilazionare la somma complessiva in 11 quote mensili, senza l’applicazione di alcun interesse.
L’operazione viene gestita direttamente dall’INPS: le trattenute partono con la cedola di gennaio 2027 e coprono l’intero ammontare annuale. Optando per questo canale, la quota del canone viene automaticamente stornata dalla bolletta elettrica, evitando così qualsiasi sovrapposizione o doppio addebito.
Chi può accedere alla rateizzazione: i requisiti
L’accesso a questo sistema di saldo rateale non è aperto a tutti indistintamente, ma è subordinato a determinati parametri:
Tipologia di prestazione: Occorre essere titolari di un trattamento pensionistico o assistenziale erogato dall’INPS ed essere gli effettivi intestatari dell’abbonamento TV.
Soglia di reddito: Il reddito derivante da pensione conseguito nell’anno precedente a quello della domanda (ovvero il 2026) non deve superare il tetto dei 18.000 euro.
Nota sull’importo: La rateizzazione sulla pensione riguarda la cifra integrale dovuta (attualmente stimata sul livello ordinario di 90 euro, salvo diverse disposizioni che potrebbero essere introdotte con le prossime manovre di bilancio). La misura non prevede sconti sull’importo finale, ma ne facilita esclusivamente la gestione contabile.
Scadenza e modalità di invio della domanda
Per avvalersi della trattenuta sull’assegno del 2027, la richiesta deve essere presentata entro il 15 novembre 2026. Le procedure per inoltrare l’istanza all’INPS sono molteplici:
Portale web INPS: Accessibile tramite le credenziali di identità digitale (SPID, CIE, CNS o eIDAS). Il percorso da seguire all’interno dell’area riservata è Pensione e Previdenza > Domanda per addebitare il canone RAI sulla pensione.
Contact Center: Telefonando al numero verde gratuito da rete fissa (803 164) oppure al numero geografico per rete mobile (06 164 164).
Patronati e intermediari: Rivolgendosi agli enti di assistenza fiscale o ai patronati abilitati sul territorio.
Una volta elaborata la domanda, l’INPS confermerà l’accoglimento dell’istanza e si farà carico di certificare il saldo dell’imposta per l’anno di riferimento.
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