Cantieri in A9 per altre due settimane. Il prefetto: «Evitare sovrapposizioni»

Viabilità e code Vertice con Provincia e Società Autostrade: stop ai lavori dal 5 dicembre. Poi altri due mesi di disagi, da inizio marzo. Polichetti: «Cruciale la programmazione»

Bisognerà convivere ancora per due lunghi fine settimana, i primi peraltro dello shopping pre-natalizio, con il cantiere dentro la galleria “San Fermo”, cantiere che dall’11 settembre sta nuovamente causando code e disagi lungo un ampio tratto dell’autostrada A9. La conferma è arrivata ieri pomeriggio dalla sede cittadina dell’Aci, al termine del lungo summit convocato dal prefetto Andrea Polichetti e che, insieme al presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca e al presidente dell’Aci Como Enrico Gelpi, ha visto riuniti il Comune con il sindaco Alessandro Rapinese e l’assessore Maurizio Ciabattoni, l’Anas con l’ingegner Nicola Prisco (responsabile della Struttura Territoriale Lombardia) e la Società Autostrade, rappresentata dal direttore del “secondo tronco Milano”, Luca Beccaccini. Proprio da Società Autostrade è arrivata la conferma che il cantiere dentro la galleria San Fermo lungo l’A9 terminerà il 5 dicembre, dunque all’immediata vigilia del Ponte dell’Immacolata, per riprendere poi tra fine febbraio e l’inizio di marzo, in base anche alle condizioni del meteo.

Le prospettive

Ciò significa che con le code e con le numerose chiusure notturne lungo l’A9 (citiamo quale esempio calzante l’ennesimo stop notturno sulla tratta Como Centro-Chiasso in calendario dalle 22 di stasera alle 5 di domani mattina) si dovranno fare i conti per altri quindici giorni e così per due ulteriori mesi tra marzo e l’inizio di maggio. Dopodiché sono previste ulteriori opere manutentive che riguarderanno in particolare «le barriere acustiche e la ricostruzione di due tratti sovrastanti la provinciale 342».

«È importante ottenere quanto prima un quadro chiaro delle opere stradali programmate per il prossimo anno, così da evitare sovrapposizioni tra i diversi cantieri, favorendo un’informazione tempestiva all’utenza della strada ed ai cittadini», ha precisato il prefetto, confermando la volontà già espressa al nostro giornale di rafforzare l’utilizzo dell’applicativo “LuceVerde”, nata dalla collaborazione tra l’Aci e la prefettura. Primo passo sarà proprio pubblicare sul sito “LuceVerde” dell’Aci tutti gli interventi già pianificati o in procinto di essere attivati. È chiaro che l’A9 resta la criticità maggiore, anche perché oltre ai due fine settimana citati poc’anzi bisognerà tener conto di altre due importanti variabili sul fronte della viabilità, rappresentate dal lungo fine settimana di Pasqua (la domenica di Pasqua cade nel 2024 il 31 marzo) e così dalla prima temuta (sul fronte del traffico) festività svizzera, quella dell’Ascensione, che nel 2024 cadrà il 9 maggio e che lo scorso anno ha portato in dote 16 chilometri di coda al Gottardo, direzione Ticino e Brogeda.

L’annuncio

Di sicuro quello di ieri ha rappresentato un punto fermo importante dentro una situazione viabilistica in cui più volte in passato si sono registrate sovrapposizioni di cantieri. Da segnalare, proprio nel nome di quell’operazione trasparenza voluta dal prefetto, che Anas ha annunciato un nuovo senso unico alternato semaforico lungo la Regina in corrispondenza del portale nord della variante della Tremezzina a Griante a partire dal prossimo marzo, con l’obiettivo di completare la realizzazione del muro a lago.

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