Casa Nazareth. In un anno 75mila pasti
Solidarietà La mensa della città garantisce cibo caldo grazie all’opera di oltre quattrocento volontari
Lettura 1 min.Più di 75mila pasti serviti all’anno, più di 172mila euro di donazioni e oltre 400 volontari al lavoro.
Fanno impressione i numeri di Casa Nazareth, la mensa solidale della città, un motore di generosità che dal 2021 garantisce un piatto caldo a chi ha bisogno d’aiuto. Una delle realtà del terzo settore più amate dai comaschi e che più di tutte riesce a coinvolgere cittadini, associazioni, imprese.
Il bilancio del 2025 infatti conta, esattamente, 75.190 pasti cucinati, 206 presenze medie giornaliere tra pranzi, 109 e cene, 97. Il raffronto con il 2024, 78.357 pasti, è leggermente in calo, circa il 4%, ma i primi mesi del 2026 segnano invece un più 10%, 27.639 i piatti serviti tra gennaio e aprile. Anno dopo anno i 415 volontari, durante 20mila ore di turni impegnati tra cucine e salone, sono diventati un punto di riferimento per tanti senzatetto, stranieri, anziani soli.
«Il bisogno purtroppo è reale e fotografa la nostra realtà – spiega Gabriele Bianchi, referente del servizio portato avanti da una rete di associazioni, tra Incroci, Caritas, guanelliani e vincenziane – dopo un leggero calo registrato l’anno scorso i numeri sono tornati ad aumentare, il lavoro durante la primavera è stato davvero imponente. Segno che le nuove povertà non scompaiono. Di contro riceviamo tanto affetto e vicinanza da una larga parte della città, pronta a rimboccarsi le maniche per il prossimo e a sostenere questa mensa».
Sì perché anche la generosità, raccontano da Casa Nazareth, ha un costo. «Nel 2025, da gennaio a dicembre, i costi del servizio della mensa ammontano a 283.469,35 euro. Questi costi, relativi al personale, alle utenze e alla manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura, nonché agli acquisti di generi alimentari, sono stati sostenuti, oltre che attraverso le numerose donazioni e offerte ricevute, anche grazie ai fondi dell’8×1000 attraverso la diocesi di Como destinati alla chiesa cattolica (110.000 euro).
Il disavanzo di 953,25 euro è stato coperto dalla Fondazione Caritas». Sempre lo scorso anno sono stati raccolti 80.310 chilogrammi di generi alimentari, più 8,5% rispetto al 2024. Oltre al cibo alla mensa sono arrivati 172.516 euro grazie alle donazioni da parte di 250 cittadini, associazioni e aziende. Tra i sostenitori ci sono noti gruppi imprenditoriali del territorio, fondazioni, la Comunità Comasca, gli industriali e i vescovi italiani. Sono stati 13 gli eventi benefici promossi tra concerti e appuntamenti culturali, sempre a sostegno della mensa. Infine a chiusura del bilancio Casa Nazareth ricorda quanto messo in campo nel 2026 tra febbraio e marzo. Ovvero il progetto «Un pasto è solo l’inizio: a tavola con gli chef per ripartire insieme». Con ai fornelli tanti famosi chef del territorio pronti a spendersi e a regalare squisite ricette a è in difficoltà.
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