Caso ciliegi, il Consiglio di Stato boccia il ricorso presentato dal sindaco
Il Comitato di via XX Settembre: «Quanti soldi pubblici e quante energie dovranno ancora essere sprecati prima di mettere fine a questa ossessione? Ancora una volta, Rapinese ha trascinato la città in uno scontro che i cittadini sono stanchi di subire»
Como
Nuova sconfitta al Consiglio di Stato della giunta di Como sulla questione dei ciliegi di via XX Settembre. Nei mesi scorsi, infatti, l’amministrazione cittadina aveva impugnato la sospensiva del Tar relativa al blocco del taglio degli alberi. Questa mattina il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso.
Di seguito la nota diffusa dal Comitato per la tutela dei ciliegi attraverso l’avvocato Teresa Minniti: «Quarta batosta giudiziaria in cinque mesi. La pervicace guerra del sindaco contro i suoi cittadini non si è fermata nemmeno dopo la terza sospensiva consecutiva con cui il Tar ha stabilito che i ciliegi di via XX non vadano abbattuti. L’ha impugnata ancora. E ha perso di nuovo. Quanti soldi pubblici e quante energie dovranno ancora essere sprecati prima di mettere fine a questa ossessione? Ancora una volta, Rapinese ha trascinato la città in uno scontro che i cittadini sono stanchi di subire. Si fermi prima che il conto diventi ancora più pesante».
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