Centri per l’impiego e orientamento post diploma: mille studenti comaschi coinvolti
Il bilancio delle attività di orientamento realizzate nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 dal settore Politiche attive del lavoro della Provincia di Como per accompagnare i giovani nelle scelte dopo la scuola
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986 studenti coinvolti, 18 incontri e un laboratorio mensile post diploma per accompagnare i giovani nelle scelte dopo la scuola. È il bilancio delle attività di orientamento realizzate nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 dal Settore Politiche Attive del Lavoro della Provincia di Como attraverso la rete dei Centri per l’Impiego.
Il programma ha portato i servizi pubblici per il lavoro direttamente nelle aule degli istituti superiori Pessina, nelle sedi di Como e Appiano Gentile, Caio Plinio, Carcano, Ripamonti e del CPIA, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella delicata fase di transizione dalla scuola al mondo del lavoro e ai percorsi formativi successivi.
Complessivamente sono stati realizzati 18 incontri durante i quali gli operatori del Centro per l’Impiego di Como, affiancati dal Centro per l’Impiego di Appiano Gentile, hanno illustrato agli studenti le opportunità offerte dai servizi pubblici per il lavoro: orientamento specialistico, accompagnamento alla ricerca di un’occupazione, supporto nella redazione del curriculum vitae, incontro domanda-offerta, percorsi di formazione e politiche attive dedicate ai giovani.
Accanto alle attività di orientamento è stato somministrato un questionario realizzato nell’ambito del progetto Patti Territoriali, sviluppato dal Settore Politiche Attive del Lavoro in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, agli istituti scolastici, alla Camera di Commercio e alle associazioni di categoria. L’obiettivo è raccogliere informazioni sui progetti formativi e professionali dei futuri diplomati, creando una banca dati che permetta di mantenere il contatto con i giovani anche dopo il diploma e coinvolgerli nelle iniziative promosse dal Centro per l’Impiego, dai laboratori post diploma ai progetti di politica attiva, fino alle azioni di prevenzione del fenomeno NEET.
All’Istituto Pessina sono stati inoltre organizzati incontri dedicati alla promozione delle opportunità offerte dal pubblico impiego, realizzati in collaborazione con l’Ufficio Risorse Umane della Provincia, per far conoscere agli studenti le opportunità di accesso alla Pubblica Amministrazione attraverso il portale INPA.
«Accompagnare i giovani nel passaggio dalla scuola al lavoro significa investire sul futuro del territorio. Come Settore Politiche Attive del Lavoro abbiamo scelto di rafforzare il rapporto con gli istituti scolastici, costruendo un percorso che non si esaurisce con un incontro in aula ma che prosegue anche dopo il diploma. La raccolta dei dati, il contatto diretto con gli studenti e la collaborazione con scuole, imprese e istituzioni ci consentono di sviluppare interventi sempre più efficaci, favorendo l’incontro tra le aspirazioni dei ragazzi e le opportunità offerte dal sistema economico locale - dichiara Fabio Chindamo, Dirigente del Settore Politiche Attive del Lavoro - L’orientamento rappresenta oggi una delle principali politiche attive rivolte ai giovani. Per questo il Settore ha sviluppato un progetto unitario su tutto il territorio provinciale, declinandolo con modalità differenti in base alle esigenze delle scuole».
L’iniziativa ha registrato una partecipazione molto attiva da parte degli studenti, interessati in particolare alle opportunità occupazionali del territorio, agli strumenti per la ricerca del lavoro e ai percorsi di inserimento professionale.
«Portare il Centro per l’Impiego dentro le scuole significa far conoscere ai ragazzi un servizio pubblico che può accompagnarli concretamente nelle loro prime scelte professionali. Durante gli incontri abbiamo riscontrato grande interesse e numerose richieste di approfondimento, segno che esiste un reale bisogno di orientamento. Il prossimo obiettivo sarà rendere questo progetto ancora più strutturato, distribuendo gli interventi lungo tutto l’anno scolastico e coinvolgendo progressivamente un numero sempre maggiore di istituti della provincia - afferma Silvia Savelli, Responsabile del Centro per l’Impiego di Como - La sinergia che si è creata con alcune scuole del territorio è frutto di un lavoro di squadra che ha visto gli orientatori del centro per l’impiego in prima linea per incontrare i ragazzi ma anche tutto il team del progetto “Lario: creatività e attrattività per l’occupazione” promosso all’interno del bando “Patti Territoriali per le competenze e l’occupazione” operare in stretta sinergia con docenti e dirigenti scolastici per lo sviluppo di progetti ed eventi».
A completamento del percorso e per garantire continuità alle azioni di orientamento, il Centro per l’Impiego di Como ha attivato un laboratorio mensile post diploma, con l’obiettivo di accompagnare i neodiplomati nella fase di transizione verso il lavoro, la formazione o altri percorsi di crescita professionale.
Accanto alle attività realizzate nell’area di Como e Appiano Gentile, il Settore Politiche Attive del Lavoro ha sviluppato un articolato programma di orientamento anche nell’Erbese, attraverso il Centro per l’Impiego di Erba, coinvolgendo 161 studenti degli Istituti Alessandro Manzoni di Erba e San Vincenzo di Albese con Cassano.
L’attività ha affiancato alla presentazione dei servizi del Centro per l’Impiego un approccio fortemente esperienziale, con laboratori interattivi dedicati alla costruzione del curriculum vitae, alla valorizzazione delle competenze, alle tecniche di ricerca attiva del lavoro, alla simulazione dei colloqui di selezione e alle opportunità di mobilità professionale europea attraverso la rete EURES.
L’iniziativa ha confermato come un orientamento costruito attraverso attività pratiche e partecipative favorisca una maggiore consapevolezza nelle scelte post diploma, contribuendo a ridurre il divario tra sistema scolastico e mercato del lavoro e offrendo ai giovani strumenti concreti per progettare il proprio futuro professionale.
L’esperienza maturata su tutto il territorio provinciale ha evidenziato l’efficacia del progetto, ma anche la necessità di una programmazione più ampia. Per l’anno scolastico 2026/2027 il Settore Politiche Attive del Lavoro prevede di anticipare il calendario degli interventi, distribuirli lungo l’intero anno scolastico, condividere la pianificazione con gli istituti e rafforzare la rete provinciale dei Centri per l’Impiego per garantire una presenza sempre più capillare.
L’obiettivo è consolidare un modello di collaborazione stabile tra scuola e servizi per il lavoro, capace di offrire ai giovani strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza il percorso successivo al diploma, valorizzando le opportunità formative e occupazionali del territorio comasco.
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