Centro sportivo di Sagnino, arriva un altro bando
Impianti Dopo Sinigaglia e Casate tocca al centro di via Segantini. Nuova gestione dal 2027
Lettura meno di un minuto.Dopo lo slittamento al 2027 dell’ingresso dei privati nella gestione delle piscine Sinigaglia (dal 1 luglio) e Casate (da gennaio) anche per il centro sportivo di Sagnino Csu rimarrà il referente fino alla fine dell’anno e dovrà quindi avere una sorta di proroga da parte di Palazzo Cernezzi, visto che la gestione di Csu scade il 30 giugno per tutti gli impianti sportivi.
Il Comune ha infatti pubblicato la nuova procedura per l’impianto sportivo di via Segantini da 316mila euro, che non verrà assegnato tramite bando ma attraverso il sistema della procedura negoziata previa manifestazione d’interesse in base al miglior rapporto qualità/prezzo. Nel dettaglio l’obiettivo è quello di far partire la concessione per l’affidamento della struttura (due campi da calcio a 5 e un campo da tennis) dal primo gennaio 2027 per due anni con possibilità di rinnovo per il terzo e, quindi, fini al 31 dicembre 2029. Tra i criteri che verranno valutati in fase di analisi delle offerte, gli anni di esperienza del gestore proponente, l’aumento economico rispetto al canone base, ma anche le ore destinate ad attività come i Grest fino alla pulizia e all’utilizzo dello spazio tennis. Inoltre viene indicato «almeno per il 50% del tempo di apertura dell’impianto il concessionario dovrà applicare le tariffe previste dall’amministrazione comunale» per tutelare associazioni sportive e istituti scolastici.
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