Champions League al Sinigaglia. Il piano sicurezza per lo storico esordio

La prima partita. Definite le misure per il match di giovedì contro l’Rb Lipsia. Rafforzata l’attenzione fin dai giorni precedenti per i 700 tifosi tedeschi in arrivo

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La Champions sbarca ufficialmente al Sinigaglia, portando con sé l’entusiasmo di un appuntamento storico, ma anche l’esigenza di una macchina organizzativa e di sicurezza perfetta.

In vista del debutto assoluto del Como 1907 nella fase a gironi della Uefa Champions League - in programma giovedì 10 settembre alle ore 21 contro il Rb Lipsia - le istituzioni hanno messo a punto una rigorosa strategia di contenimento e gestione della città.

Nella mattinata odierna si è tenuto in Prefettura il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Al tavolo presieduto dal prefetto Corrado Conforto Galli si sono seduti il presidente della Provincia, il sindaco, il questore, i vertici provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, oltre ai rappresentanti del Calcio Como 1907. L’obiettivo principale: garantire la regolarità di un evento che vedrà il Sinigaglia registrarsi al completo, raggiungendo il limite omologato per le Coppe europee di 10.875 spettatori.

Sotto la lente c’è soprattutto l’afflusso dei 700 supporter del Lipsia in arrivo dalla Germania. Il dispositivo di vigilanza, che verrà formalizzato in dettaglio con ordinanza della Questura, monitorerà il centro urbano già dalle giornate precedenti la partita. A supporto della sicurezza, Palazzo Cernezzi ha emanato un’ampia ordinanza viabilistica che paralizzerà progressivamente la zona stadio già a partire dalle 6.30 di oggi, quando scatteranno i primi divieti di sosta con rimozione in viale Vittorio Veneto per consentire il posizionamento dei mezzi di ripresa televisiva e il montaggio delle transenne mobili.

I provvedimenti diventeranno ancora più stringenti mercoledì 9 settembre: la sosta verrà vietata anche in via Sinigaglia, con stop alla circolazione dalle 16.30 alle 20.30 e inversione del senso di marcia in viale Masia. Dal primo pomeriggio di mercoledì i divieti di fermata interesseranno anche largo Borgonovo, viale Puecher, piazzale Somaini, via Martinelli e via Pietro da Breggia, con brevi chiusure per la posa delle barriere.

Il culmine delle limitazioni si toccherà giovedì 10 settembre, giorno del match. Dalle ore 10 a mezzanotte scatterà il blocco totale del traffico e della sosta nell’intero perimetro attorno all’impianto, estendendosi a via Recchi, via Vacchi e al controviale di via Rosselli. Per chi possiede un box privato l’accesso sarà garantito solo fino a tre ore dal fischio d’inizio, momento in cui verranno sigillati i varchi. Strette severe riguarderanno anche la mobilità pedonale, con i giardini a lago recintati e interrotti al passaggio, mentre il parcheggio di via Colombo a Lazzago verrà completamente svuotato per trasformarsi nel hub blindato riservato all’accoglienza dei bus dei supporter tedeschi, scortati poi verso l’impianto con navette dedicate.

«Abbiamo predisposto tutte le misure per assicurare il sereno svolgimento dell’incontro - spiega il prefetto Corrado Conforto Galli -. Le partite di Champions costituiscono un’eccezionale vetrina per la città e il territorio. Sono fiducioso che sarà una grande occasione di festa e le Forze di Polizia vigileranno affinché l’atmosfera non venga turbata. La tifoseria del Como saprà dimostrarsi all’altezza di questo straordinario evento».

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