Cinque giorni di caos sulla Regina, il prefetto non parla
Como “No comment” alla richiesta di un’intervista:«Comunicazioni solo in occasione di tavoli istituzionali»
Como
Il prefetto Corrado Conforto Galli ieri pomeriggio, a margine della presentazione della bella iniziativa dal titolo “Città in fiore. 80 anni per la Repubblica”, ha risposto con un garbato “no comment” alla nostra richiesta di intervista su eventuali contromisure (oltre a quelle già in essere) per fronteggiare il maxi-caos che da giorni sta attanagliando la statale Regina e così su un aggiornamento dei lavori della variante della Tremezzina, con il portale nord di Griante ancora fermo al palo.
Il prefetto ha fatto notare che il perimetro entro il quale rilasciare dichiarazioni e comunicare aggiornamenti è quello dei Tavoli istituzionali, l’ultimo dei quali si è tenuto il 2 aprile a Palazzo di Governo seguito poi dal Tavolo tecnico - ospitato in questura - dell’8 aprile.
La convenzione tra Anas ed enti locali
Nella lunga nota vergata al termine del Tavolo istituzionale del 2 aprile, la Prefettura ha trattato anche il tema della convenzione per gli allargamenti che ora ha trovato degna concretizzazione, con la convenzione formalizzata dall’Amministrazione provinciale. «Oltre alla ripresa dei cantieri, è in fase di completamento la stipula della convenzione tra Anas e gli enti locali per la progettazione e gli interventi finalizzati a migliorare la viabilità e la sicurezza in alcuni tratti e strettoie della statale Regina che attraversano i centri abitati tra Menaggio e Colonno (leggasi “allargamenti”) per mitigare l’impatto dei mezzi di cantiere durante tutto il periodo delle attività previste», il testo della nota.
Potrebbe essere in arrivo qualche novità
Nel contempo la Prefettura ha fatto sapere che «saranno altresì valutate eventuali proposte migliorative della fluidità viabilistica nel tratto Argegno - Griante, alla luce anche dei risultati della sperimentazione recentemente effettuata, le quali saranno successivamente portate all’esame del Tavolo istituzionale per le conseguenti determinazioni». Dunque qualche novità potrebbe essere in fase di elaborazione, anche se i precedenti sono poco incoraggianti, visto il clamoroso flop del sistema fisso di semafori, per il quale sarebbe importante anche conoscere i costi dettagliati, ricordando che il progetto era in capo ad Anas.
A proposito di Tavoli istituzionali, al momento non si hanno notizie rispetto alla convocazione del terzo Tavolo “di regia di cantiere” in cui siedono anche Anas ed impresa, che - secondo quanto ha potuto accertare il nostro giornale - non verrà convocato (a Menaggio) prima della settimana che va dal 18 al 25 maggio. Nella nota a firma di Anas del 2 dicembre si parlava di una convocazione nell’ultima decade di gennaio. Da allora sono trascorsi tre mesi.
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