Civiglio, lo striscione polemico per il giro Lombardia
Il caso. La protesta dei residenti per la riapertura a doppio senso di via dei Patrioti per la gara ciclistica
Lettura meno di un minuto.G. Ron.
Civiglio
La vetrina de “Il Lombardia” che ieri pomeriggio ha toccato gran parte del capoluogo prima dell’arrivo in piazza Cavour, è stata utilizzata da residenti e contestatori per manifestare il proprio dissenso nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Rapinese. I luoghi scelti sono due passaggi iconici: Civiglio e la Valfresca. A Civiglio, nella piazzetta della Chiesa dove inizia la strettoia della via Appiani è stato esposto da alcuni residenti uno striscione con la frase «Rally e Lombardia massima efficienza, frana di Civiglio 29 mesi di inadempienza». Il riferimento è alla via Dei Patrioti, riaperta a doppio senso da venerdì sera in vista della corsa. Un ritorno alla normalità (anche se ci saranno ancora chiusure spot fino alla conclusione dei lavori, a fine mese) dopo quasi due anni e mezzo che vedrà (non si sa ancora quando) un ulteriore cantiere per la messa in sicurezza della parte a valle. Il secondo luogo di protesta è stata la famosa salita della Valfresca: sull’asfalto sono comparse scritte bianche con l’indicazione “3-6 mesi”, comprensibili solo ai comaschi. Si tratta infatti del tempo indicato da Rapinese poco prima delle elezioni del 2022 per la riapertura della piscina di Muggiò. Piscina che, ancora oggi, è chiusa.
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