Cocaina per trentamila euro. Era nella stanza di un b&b del centro

L’operazione In cella un giovane 19 anni. La Finanza è intervenuta dopo la cessione di tre dosi in via Rezzonico

A Como, per le strade del centro città e del centro storico, girano fiumi di cocaina. Le operazioni dei mesi scorsi lo avevano dimostrato in modo evidente, sia per i quantitativi intercettati dalle forze di polizia sia per il numero di clienti, ma la conferma è arrivata anche nelle ultime ore da una clamorosa operazione compiuta venerdì pomeriggio dal nucleo Mobile della guardia di finanza di Ponte Chiasso.

Incensurato

Partiamo dalla fine, dicendo che in carcere è finito un diciannovenne albanese di Tirana, incensurato e non residente in Italia. Addosso, nella sua auto che aveva presa a noleggio e anche nella stanza del bed&breakfast dove abitava sono poi stati recuperati più di 350 grammi di cocaina, che da soli varrebbero quasi 30 mila euro, più quantitativi più piccoli di hashish e marijuana.

Da quanto è stato possibile ricostruire, il giovanissimo spacciatore era al servizio di clienti comaschi, tanto che l’operazione della guardia di finanza è partita proprio dal monitoraggio di una cessione di cocaina avvenuta in via Rezzonico, a due passi dal Duomo, per di più in pieno giorno, nel pomeriggio di venerdì. I militari delle fiamme gialle di Ponte Chiasso sono quindi intervenuti bloccando sia l’acquirente sia il venditore. Quest’ultimo, incensurato, è risultato essere a Como come ospite di una struttura ricettiva dopo che aveva preso a noleggio un’auto. I finanzieri hanno quindi deciso di controllare sia la vettura sia la camera dove dormiva. E il risultato delle verifiche, come detto, è stato clamoroso: nell’auto a noleggio sono saltate fuori circa 40 dosi di cocaina, mentre nel bed&breakfast erano stati nascosti altri 300 grammi sempre di polvere bianca. Un quantitativo complessivo superiore dunque ai tre etti e mezzo con in più poco meno di cinque grammi di marijuana, due grammi di hashish, 330 euro e 250 franchi svizzeri.

Ad impressionare tuttavia è soprattutto la giovane età di un pusher che viaggiava con trentamila euro di cocaina addosso: 19 anni appena. A finire in manette è stato dunque Klajdi Frroku, nato nel settembre del 2003 a Tirana, residente in Albania e senza alcun domicilio dichiarato in Italia.

Spaccio in centro

La base logistica della sua attività di spaccio, secondo quanto è stato possibile ricostruire, era nel centro storico della città. Il ragazzo è stato portato nel carcere del Bassone di Albate in attesa dell’interrogatorio di convalida che si terrà nelle prossime ore di fronte al giudice delle indagini preliminari.

La segnalazione dell’operazione della guardia di finanza di Ponte Chiasso è stata girata al pubblico ministero Antonio Nalesso. L’acquirente iniziale – il comasco che aveva comprato tre dosi di cocaina – è stato segnalato alla Prefettura di Como in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. L’interrogatorio di fronte al gip potrebbe tenersi già nella giornata di domani.

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