Colonnine e servizi digitali, una mano ai piccoli Comuni
Collaborazioni Nessuna spesa per gli enti, ci pensa Poste Italiane: punti di ricarica elettrica, passaporti, certificati e sistemi fotovoltaici
Como
Sono ormai lontani i tempi in cui in posta ci si andava con una pila di pacchi o di buste da spedire. Perchè ora, il giallo-blu di Poste Italiane lo si ritrova persino sulle colonnine di ricarica per i mezzi elettrici, oppure sui totem con cui richiedere certificati anagrafici, tradizionale appannaggio degli uffici comunali.
Insomma, se è vero che si sopravvive cambiando, Poste lo sta facendo attraverso Polis, il progetto legato al cosiddetto Piano Complementare al Pnrr, che ha portato novità e servizi digitali anche nel Comasco. L’idea è infatti quella di rafforzare la presenza sul territorio, in particolare nei piccoli comuni con meno di 15mila abitanti. E attorno al Lario, sono proprio i paesini a farla da padrona.
Venerdì scorso, un gruppo di sindaci comaschi ha incontrato a Villa Gallia una delegazione di Poste Italiane, che ha presentato il piano per l’installazione gratuita di colonnine di ricarica per mezzi elettrici negli spazi pubblici messi a disposizione dalle istituzioni locali. Nel Comasco sono già 59 le colonnine di ricarica per le auto elettriche, distribuite in 35 comuni, che portano il logo giallo-blu. L’installazione è completamente a carico dell’azienda, senza quindi alcun costo per le amministrazioni comunali, che ne possono approfittare per favorire la mobilità sostenibile dei propri cittadini.
Negli scorsi mesi Poste Italiane ha portato avanti interventi di ristrutturazione, installando impianti fotovoltaici sugli edifici di nove uffici postali (Cermenate, Cabiate, Lanzo d’Intelvi, Merate, Novedrate, Olgiate Comasco, Rovellasca, Senna Comasco e Valmorea). Un’opera che proseguirà coinvolgendo ulteriori dieci uffici.
Venerdì è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione sui servizi digitali implementati nel Comasco, grazie ad un accordo con il ministero dell’Interno e le Pubbliche amministrazioni. In 134 uffici della provincia è infatti possibile richiedere o rinnovare il passaporto e ottenere una serie di certificati anagrafici, di stato civile e previdenziali, senza dover prendere appuntamento in Questura o in municipio.
Poste Italiane ha inoltre attivato un canale dedicato ai Comuni, la casella [email protected], attraverso cui le amministrazioni locali possono richiedere senza oneri l’installazione delle colonnine elettriche.
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