Cometa, lavori fermi. Fondi a rischio?

Il caso Nel 2025 tre milioni di euro da Fondazione Cariplo per la realizzazione di una palazzina multifunzione. Tace il Comune, che dovrebbe dare il via libera. A giorni un nuovo incontro per evitare di perdere il finanziamento

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Bandi emblematici, dopo oltre un anno e mezzo i lavori a Cometa non sono ancora partiti, si attende a giorno un ultimo confronto con il Comune.

La decisione presa da Fondazione Cariplo a cavallo tra il 2024 e il 2025 è stata annunciata a febbraio dell’anno scorso, con tre milioni di euro è stato scelto e finanziato il progetto presentato dalla scuola di via Madruzza per realizzare un nuovo centro inclusivo, una nuova palazzina multifunzionale. Da allora però nonostante lo stretto crono programma imposto dai bandi emblematici riservati alla nostra provincia opere e cantieri non si sono ancora visti. L’area, a lato dell’istituto, è stata transennata, erano anche stati comunicati dei sondaggi per il ritrovamento di alcuni reperti bellici, poi però non sono mai stati fatti tutti i passi necessari.

Il nodo, già venuto a galla all’inizio del 2026, erano dubbi e richieste mossi da Palazzo Cernezzi sulla viabilità locale, l’imbocco lungo via Madruzza. Una strada è vero non fortunata che si innesta dopo più di una curva lungo via Oltrecolle. Le interlocuzioni con l’amministrazione comunale pure ci sono state, la scuola inclusiva ha avanzato soluzioni e proposte. Anche ieri chieste novità da Cometa fanno solo sapere che attendono risposte e riscontri. A giorni è atteso un ulteriore confronto, nella speranza si possa sbloccare la situazione.

Termini stringenti

Sì perché i termini dei bandi emblematici sono piuttosto stringenti. I progetti presentanti e approvati devono essere «immediatamente cantierabili». I documenti e i permessi, spiegano, erano tutti in regola, dalla data dell’assegnazione e occorreva avviare i lavori entro sei mesi, quindi sia Cometa che Cariplo speravano di iniziare già dall’estate del 2025. Il ritardo mette a rischio l’ampliamento della Oliver Twist con il nuovo edificio ribattezzato “Il Portico”. «Laboratori, aule, spazi polifunzionali, alloggi per l’autonomia» questo riassumendo è il contenuto della futura nuova palazzina da costruire a lato dell’attuale sede, tutto rivolto «a giovani in situazione di fragilità, neet, migranti, rifugiati e persone con disabilità».

I bandi emblematici sono un treno importante che non passa spesso e che la città capoluogo dovrebbe saper sfruttare a dovere. Sono otto milioni di investimenti, di cui tre garantiti dalla Regione, che Cariplo assegna alle varie province lombarde così da lasciare un segno tangibile nelle comunità. Gli altri progetti comaschi premiati fine 2024, per esempio il museo del mobile e del merletto a Cantù o il potenziamento dell’oratorio a Olgiate Comasco, hanno visto l’avvio dei lavori. Occorre ricordare che nel 2023, dopo nove anni dall’assegnazione dei bandi emblematici per la riqualificazione di Villa Olmo, parte dei fondi dati alla città da Fondazione Cariplo erano stati ritirati alla luce dei gravi ritardi.

Quanto agli ultimi bandi emblematici dedicati al nostro territorio nel 2024 avevano presentato un progetto anche la Provincia, per realizzare una scuola tecnico professionale a Cassina Rizzardi e il Comune, l’idea era costruire un grande polo attorno a piazza Medaglie d’oro, due idee che però non erano state selezionate.

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