Como, inseguito dopo il furto di un portafoglio: 22enne marocchino denunciato
Gli agenti della Squadra Volante, utilizzando la descrizione del ladro da parte dei ragazzi e richiesto l’ausilio di altra pattuglia, hanno raggiunto il fuggitivo in pochi minuti e lo hanno intercettato all’altezza di viale Puecher
Lettura 1 min.Como
La Polizia di Stato di Como, nelle prime ore di giovedì, ha denunciato a piede libero per furto aggravato in concorso, resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché per la posizione irregolare in Italia, un 22enne marocchino, domiciliato in Svizzera e sprovvisto di documenti personali.
Verso le ore 7 una pattuglia della squadra volante durante il regolare servizio di controllo del territorio, giunta in pizza S. Teresa all’intersezione con viale Rosselli, ha notato un gruppo di 3 persone che, correndo, inseguiva un uomo.
I 3 inseguitori, attirata l’attenzione degli operatori, hanno raccontato di essere turisti inglesi e di essere stati derubati del portafoglio da uno dei due ragazzi che avevano incontrato vicino al Monumento ai Caduti poco prima, e che stavano inseguendo. Il ladro è stato rintracciato presso un bar tabacchi nel quale aveva tentato una transazione con la carta di credito, presente all’interno del portafoglio sottratto, a cui i turisti inglesi erano giunti dopo il messaggio della richiesta di operazione pervenuta sul cellulare al derubato.
Gli agenti della Squadra Volante, utilizzando la descrizione del ladro da parte dei ragazzi e richiesto l’ausilio di altra pattuglia, hanno raggiunto il fuggitivo in pochi minuti e lo hanno intercettato all’altezza di viale Puecher, mentre stava provando a scavalcare una recinzione per darsi alla fuga. Raggiunto il 22enne ha reagito violentemente contro gli Agenti cercando di divincolarsi e di colpire i poliziotti, che lo hanno ammanettato e poi portato in Questura.
Qui il ragazzo è stato denunciato a piede libero per furto aggravato in concorso, resistenza a Pubblico Ufficiale e per essere sprovvisto di documenti attestanti la sua regolare presenza in Italia. E’ stato, altresì, invitato a presentarsi nei prossimi giorni presso l’Ufficio Immigrazione per regolarizzare la sua posizione sul territorio nazionale.
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