Como-Inter, scoppia il “caso Barella”: esce dal campo e saluta con la mano. Ma secondo i tifosi comaschi indicava i quattro gol

Nella partita di domenica, Nicolò Barella si è distinto, oltre che per la prestazione, anche per un gesto rivolto ai tifosi del Como nel momento della sostituzione

Como

Nicolò Barella, dopo l’importante vittoria nella partita contro il Como per 3-4, si trova al centro di un curioso dibattito riguardante il suo gesto al momento della sostituzione al 77esimo minuto di gioco.

Chivu richiama il giocatore sardo per lasciare il posto a Mkhitaryan. Accompagnato all’uscita dal campo dai fischi dei tifosi lariani, il numero 23 nerazzurro ha alzato la mano accennando ad un saluto o, per alcuni, mostrando il numero quattro, numero pari ai gol segnati dalla squadra di Milano.

Un gesto che fa discutere entrambe le tifoserie, e non solo. Percepito provocatorio dai tifosi comaschi, ma visto come un idolo dagli interisti, Barella non ha chiarito cosa riguardasse nell’effettivo quel saluto.

Come riportato da un comunicato ufficiale dell’Inter, il centrocampista, nelle interviste post-partita, si è soffermato sulla prestazione di entrambe le squadre dichiarando: «Sicuramente potevamo vincere con meno tensione, ma il Como è una grande squadra e venire qui è difficilissimo, abbiamo dovuto tirare fuori anche quello che non avevamo nel secondo tempo. Questa è la dimostrazione che siamo una squadra forte, che ha voglia di vincere e non è finito niente». Conclude parlando del suo atteggiamento nel corso della partita, ma senza soffermarsi sul gesto effettuato all’uscita dal campo: «Arrabbiato sul secondo gol? Io in campo mi faccio prendere dalla foga, ci sta venire qui e soffrire, la reazione che abbiamo avuto è quella di una grande squadra».

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