Como, la sosta gratuita è un miraggio: da bianchi a blu altri 120 parcheggi

A pagamento altri stalli tra le vie Gorio e Prudenziana

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Como

Non si ferma il pennello che colora i parcheggi da bianchi a blu trasformandoli da gratuiti a pagamento. Una novantina quelli attualmente presenti nelle vie Don Guanella, Gorio e Musa che diventeranno blu da gennaio a cui si aggiungono altri 32 stalli in via Prudenziana (dove attualmente non sono tracciati e dove verrà introdotta la zona “30”) che saranno a pagamento arrivando quindi a ulteriori 120 posti a pagamento con tariffa “blu”, che significa un euro l’ora tra le 8 e le 19, festivi inclusi. Aumenta inoltre il costo della prima ora (da 50 centesimi a un euro) tra via Crispi e largo Radice. Infine l’unica buona notizia, cioé l’arrivo in via Crispi di circa 25 posti bianchi che, in città, sono ormai diventati rari.

È questa in estrema sintesi la delibera della giunta guidata dal sindaco Alessandro Rapinese che ha approvato sia le modifiche alle aree di sosta con le nuove tariffe sia i nuovi dettagli dei posti concessi ai residenti con abbonamento agevolato. Questi ultimi aumentano – grazie alla nuova ondata di blu al posto dei bianchi – in misura significativa passando dagli attuali 1.167 a 1312 totali. L’addio ad altri posti bianchi va ad accrescere i numeri degli stalli trasformati a parcometro. L’ultima modifica è entrata in vigore il primo gennaio 2026 e si è portata dietro la trasformazione di 256 parcheggi da gratuiti a parcometro, il pagamento anche nei festivi in quasi 400 posti blu, l’introduzione della contestata tariffa “vulcano” (3 euro l’ora, giorno e notte) in 376 stalli.

Tra poco più di due mesi il blu toccherà ad altri 90 posti oltre a via Prudenziana. Già nel 2024 Rapinese aveva tolto la gratuità nella parte più alta della tangenziale, verso l’incrocio con via Lucini e in quelli vicino al Synlab. Il tema farà discutere la politica e già ieri sera è arrivata la prima reazione, quella dell’associazione Nova Como di Vincenzo Falanga e Teresa Minniti: «La giunta dimostra di avere un problema con chi vive in città. Se la prospettiva è estendere le strisce blu, la domanda è semplice: quali risposte si intendono dare alle esigenze dei residenti e di chi ogni giorno raggiunge Como per lavorare? Trasformare un parcheggio gratuito in uno a pagamento non crea un posto auto in più. Introduce un costo».

Contestualmente alle modifiche la giunta ha approvato le nuove regole per gli abbonamenti a tariffa agevolata (uno per nucleo residenziale e massimo due targhe) validi nel 2027.

Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre attraverso il portale di Csu e il pagamento andrà effettuato entro il 31 dicembre. Verrà stabilita anche una data per eventuali sorteggi qualora il numero delle domande superasse quello dei posti disponibili che sono cresciuti sensibilmente.

Nel dettaglio l’Asa (Area sosta agevolata) Sant’Agostino passa da 109 a 150 posti per residenti con abbonamento agevolato, la Tangenziale da 260 a 350, quella Stadio da 75 a 100 e ancora Borghi da 73 a 90, Dogana da 17 a 40, San Giuliano da 150 a 180, San Rocco da 24 a 50. Invariati Ztl, autosilo Auguadri, parcheggi interrati San Giorgio e Aldo Moro.

Ci sono state anche alcune modifiche negli stradari, da valutare quindi in base alla propria residenza. Per quanto riguarda il costo dell’abbonamento è stato fissato in 180 euro l’anno per gli stalli blu senza certezza di posto, 350 per la Ztl (posti gialli) mentre per autosili e interrati è 700 euro.

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