Preghiera per Arwa. Il doloroso addio alla bimba annegata

Al Sant’Anna Mattinata di raccoglimento in ospedale. Intanto proseguono i tuffi nella zona del Tempio

Lettura 1 min.

Una mattinata di preghiera e di raccoglimento. All’ospedale Sant’Anna, ieri mattina, si sono ritrovati i genitori della piccola Arwa, la bimba annegata la scorsa settimana nel lago davanti al Tempio Voltiano, e i parenti per un commosso ricordo, prima del trasferimento della salma in Marocco per l’ultimo saluto.

Arwa, 9 anni, era in Italia in vacanza insieme ai genitori, le tre sorelle e due cuginette che vivono da anni - con i genitori - nella zona della brianza monzese. Tutta la famiglia era arrivata a Como per una gita sul lago quando, nel primo pomeriggio, le bimbe sono entrate nelle acque del lago sul retro del Tempio Voltiano. Non un bagno vero e proprio, ma alcuni giochi in quello che - per le piccole - era un tranquillo bagnasciuga a bordo del Lario. All’improvviso, mentre giocavano, un onda anomala causata verosimilmente dal passaggio di alcune imbarcazioni, hanno causato una corrente che ha trascinato verso il largo Arwa, le sorelle e le cugine. Ma mentre le altro giovanissime sono riuscite a salvarzi, per la bimba di 9 anni non c’è stato nulla da fare: in pochi istanti la piccola si è ritrovata dove non si tocca, in una zona in cui la profondità tocca già oltre i tre metri.

La bimba - la cui foto, qui a lato, ci è stata data dai genitori - è stata cercata fino a tarda sera dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. Sull’incidente la Procura di Como ha aperto un’indagine.

E mentre al Sant’Anna si pregava per una giovane vita morta nelle acque del lago, nel punto in cui si è consumata la tragedia, nella giornata di ieri, sono stati segnalati numerosi bagnanti, persone che - a dispetto dei divieti e, soprattutto, dell’incidente alla bimba - sono entrati nelle acque del lago.

© RIPRODUZIONE RISERVATA