Como, serve un dirigente all’Urbanistica. Ma i candidati sono pochissimi
Personale Capacità manageriali e di mediazione tra i requisiti richiesti ai candidati
Lettura meno di un minuto.Si sta dimostrando molto complicata la ricerca di un dirigente alla Programmazione territoriale, che comprende Paesaggio, Urbanistica, Edilizia privata, Mobilità, Infrazioni edilizie, Sue.
Dopo il concorso andato a vuoto in quanto la commissione (esterna) non ha individuato alcun candidato idoneo a ricoprire il ruolo, Palazzo Cernezzi nelle scorse settimane aveva aperto un bando di mobilità con l’obiettivo di ricevere candidature da personale già in servizio in altri Comuni equivalenti a Como oppure in altri Enti pubblici. Ma anche in questo caso la strada si sta rivelando tutt’altro che semplice al punto che lo stesso Comune ieri ha deciso di allungare i termini di presentazione delle domande in quanto finora ne sono arrivate pochissime. Era stata infatti fissata per il 9 settembre alle 12 la data ultima per candidarsi e partecipare alla procedura di selezione, ma da quanto scrive la dirigente del Personale Rosella Barneschi «allo stato attuale, dal report estratto dal portale inPA, risulta un numero esiguo di candidature pervenute» e, per questo motivo, «al fine di garantire una più ampia partecipazione alla procedura di selezione, in ottica di perseguimento del pubblico interesse» ha pubblicato ufficialmente l’avviso di proroga dei termini fino alle 12 del 25 settembre. Restano valide le domande già depositate.
La valutazione delle candidature avverrà attraverso un colloquio finalizzato ad approfondire il curriculum vitae e le esperienze professionali oltre a conoscenze, capacità, motivazioni e competenze in relazione a un Comune capoluogo. La commissione, va precisato, non ha alcun obbligo di assumere un dirigente se anche in questo caso, come già avvenuto con il concorso, non ravvisasse candidati idonei.
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