Como: vacanze blindate
con tanti divieti
Ecco cosa si può fare

Il “decreto Natale”: limiti sugli spostamenti il 25, 26 e 1 gennaio.Seconde case: sì, ma solo in Lombardia o prima del 20. E coprifuoco confermato dalle 22 alle 5, anche la Vigilia

1 Il coprifuoco notturno è confermato anche durante le festività?

Sì, dalle 22 alle 5 anche nei giorni festivi. A Capodanno sarà più lungo: dalle 22 del 31 dicembre alle 7 del 1 gennaio 2021. È consentito uscire soltanto per «comprovate esigenze» legate al lavoro, alla salute e all’urgenza.

2 Si potrà uscire dalla Lombardia prima del 21 dicembre?

Solo da quando diventerà zona gialla e solo verso un’altra Regione classificata come gialla.

3 E dopo il 21 dicembre?

No. Dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato spostarsi tra le Regioni, qualsiasi sia il colore. Rimane la possibilità di muoversi per le «comprovate esigenze». Secondo il Dpcm «è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione». Vuol dire che chi si trova in una regione diversa da quella dove abita, dove è domiciliato o dove vive la sua famiglia può tornare anche in questo periodo e poi può fare ritorno nella regione dove lavora o studia.

4 Si può uscire dal proprio Comune?

Per ora no salvo comprovate esigenze. Se la Lombardia passerà in fascia gialla non ci sarà più il limite. Il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio sarà vietato uscire dal proprio Comune di residenza. Per farlo deve dimostrare di avere «comprovate esigenze» di salute, necessità (inclusa l’assistenza agli anziani o a persone in difficoltà) e lavoro. Chi esce prima di queste date può fare ritorno nella propria residenza, abitazione o domicilio.

5 E se abito in un piccolo Comune il 25,26 dicembre e il 1 gennaio?

Non si può uscire. Il Comitato tecnico scientifico aveva chiesto al Governo di prevedere «una deroga al divieto di spostamento per i piccoli comuni» ritenendolo «particolarmente penalizzante per chi vive in luoghi piccoli», ma la modifica non è stata apportata.

6 Si può andare a fare Capodanno nella seconda casa in montagna?

La risposta breve è: dipende da dove si trova. Si potrà raggiungere la seconda casa tra il 21 dicembre e il 6 gennaio solo se questo non comporterà lo spostamento fuori dai confini regionali . Non sarà possibile farlo il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, quando – come detto – saranno vietati anche gli spostamenti al di fuori del proprio Comune. Chi vuole trasferirsi nella seconda casa fuori Regione potrà farlo solo se entrambe sono gialle e comunque fino al 20 dicembre. Sempre consentito il ritorno presso la propria residenza, abitazione o domicilio. Gli impianti di risalita sono e resteranno chiusi fino al 6 gennaio compreso.

7 L’autocertificazione serve ancora?

Per giustificare tutti gli spostamenti non consentiti e, quindi, per chiarire le «comprovate esigenze» di lavoro, salute e urgenza. Vale per quando è in vigore il coprifuoco, se si esce dal Comune in zona arancione o gialla nei giorni di Natale, Santo Stefano e primo dell’anno.

8 Sono consentiti i ricongiungimenti familiari?

Dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato uscire dalla propria regione anche se si trova in fascia gialla. Il 25, 26 dicembre e l’1 gennaio è vietato uscire dal proprio Comune. È però consentito muoversi se si deve raggiungere una persona che non è autosufficiente. E dunque nel caso di anziani soli o di parenti malati, sarà consentito andare ad assisterli. Nel caso di coppie che vivono in due luoghi diversi è consentito spostarsi per il ricongiungimento familiare anche nel periodo di divieto.

9 A Natale si può invitare qualcuno a pranzo? Si può andate al ristorante?

Il giorno di Natale è consentito andare a pranzo a ristorante (massimo 4 persone al tavolo a meno che siano tutti conviventi). La raccomandazione per chi invece decide di rimanere a casa è di non invitare persone non conviventi. Ma non si potrà uscire dal proprio Comune.

10 E la sera della Vigilia?

Il 24 dicembre si dovrà rientrare a casa entro le 22.

11 Si potrà festeggiare il Capodanno in strada? E al cenone in quanti si dovrà essere?

La sera del 31 dicembre si dovrà tornare nella propria abitazione alle 22 e il coprifuoco durerà fino alle 7 del primo gennaio. Il primo giorno del nuovo anno, come detto, non si potrà uscire dal proprio Comune. Divieto di organizzare feste nei locali pubblici e nei luoghi privati e chi trascorrerà . Chi trascorrere la notte del 31 dicembre in albergo non potrà cenare a ristorante, sarà consentita soltanto la consumazione in camera. La raccomandazione per chi sta a casa è di non invitare persone non conviventi. E comunque di proteggere le persone anziane e con fragilità, anche utilizzando distanziamento e mascherine quando non si sta a tavola. Non è vietato l’uso dei botti.

12Gli alberghi sono aperti?

Sì. ma come detto non si potrà uscire dalla Regione dopo il 21 dicembre. E dalle 18 del 31 dicembre alle 7 del primo gennaio «la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera». In tutti gli altri giorni negli «alberghi e in altre strutture ricettive è consentita senza limiti di orario la ristorazione limitatamente ai propri clienti».

13 I negozi resteranno aperti?

Fino al 6 gennaio potranno rimanere aperti fino alle 21, ma non si potrà uscire dal proprio Comune finché la Lombardia non diventerà zona gialla.

14 E i centri commerciali?

Nel fine settimana e nei giorni festivi sono chiusi «gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, dei mercati, delle gallerie commerciali, dei parchi commerciali, delle aggregazioni di esercizi commerciali». All’interno potranno però rimanere aperti: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di fiori, tabacchi ed edicole. All’interno dei negozi dovrà essere rispettato il distanziamento e l’uso obbligatorio della mascherina. Gli ingressi dovranno essere contingentati.

15 Posso andare a sciare in Svizzera?

Dal 21 dicembre all’Epifania tutti coloro che torneranno dall’estero dovranno osservare il periodo di quarantena. Sarà quindi possibile, ma al ritorno bisognerà chiudersi in casa e restarci per due settimane seguendo le regole del confinamento precauzionale.
G. Ron.

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