Concorsi, privacy e trasparenza
Così l’università si smentisce

”Secretare” gli atti è contro il regolamento della stessa Insubria - L’avvocato: - «I verbali dei bandi? Pubblicati su tutti i siti di tutti gli atenei»

Concorsi, privacy e trasparenza Così l’università si smentisce
Un’immagine aerea del chiostro di Sant’Abbondio, sede dell’Università dell’Insubria

L’Università dell’Insubria smentisce se stessa. Citazione dal regolamento per il reclutamento di ricercatori dell’Ateneo comasco-varesino: «L’assunzione dei ricercatori a tempo determinato avviene previo svolgimento di procedure selettive che assicurino la valutazione comparativa dei candidati e la pubblicità degli atti». Insomma, sulla trasparenza dei concorsi pubblici i vertici fanno l’esatto contrario di ciò che scrivono nel proprio regolamento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}