Consegnava farmaci senza patente: 27enne fermato a Lora

Como Il furgone, che trasportava farmaci, stava facendo il giro di farmacie e case di riposo del territorio, ma l’uomo al volante non poteva guidare

Como

È stato controllato mentre passava per Lora lungo la via Statale per Lecco poco prima di entrare nel territorio del comune di Lipomo. Il furgone, che trasportava farmaci, stava facendo il giro di farmacie e case di riposo del territorio, proprio per le consegne di quanto richiesto. Solo che l’uomo che era al volante del mezzo di lavoro, che è risultato essere un peruviano di 27 anni domiciliato a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, non solo era irregolare in Italia – quindi clandestino – ma era anche senza alcun titolo che lo abilitava alla guida, senza patente insomma.

Si è conclusa con due denunce – al peruviano, ovviamente, ma anche a chi lo stava facendo lavorare, ovvero una connazionale di 34 anni di Cologno Monzese – una attività portata a termine della guardia di finanza che stava effettuando un servizio di controllo lungo le strade cittadine. Il furgone è stato posto sotto sequestro mentre i medicinali che vi erano contenuti, che sono stati comunque controllati anche per valutarne lo stato di conservazione e la provenienza, sono poi stati portati nelle destinazioni previste. L’indagine è comunque in corso.

La notizia è stata data ieri mattina dai finanzieri del Comando provinciale della Guardia di finanza di Como, che avevano impegnato sul territorio i militari della Compagnia di Erba. Il mezzo, da quanto è stato possibile ricostruire dopo che l’attività era stata conclusa, era stato fermato per un normale controllo di routine, con al volante però il peruviano che fin da una prima verifica era risultato non solo irregolare in Italia ma anche privo della patente di guida perché mai conseguita.

Dagli accertamenti effettuati è inoltre emerso che il sudamericano era già stato colpito, nell’ultimo biennio, da altre due multe identiche compilate dalla Polizia Stradale e infine risultava destinatario pure di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto della provincia di Monza e della Brianza nell’agosto del 2025. Come facesse dunque ad essere alla guida del furgone lo dovrà spiegare anche la donna (pure lei peruviana) che gli aveva affidato quel compito lavorativo e che è stata a sua volta denunciata alla Procura al pari del ventisettenne che ovviamente è stato pure lui segnalato all’autorità giudiziaria, tenuto conto – come sottolineato dalla guardia di finanza – anche della «recidiva nelle sanzioni al Codice della Strada». Il giovane è stato infine invitato a presentarsi all’Ufficio Immigrazione della Questura di Monza per gli adempimenti di legge relativi all’espulsione. Il datore di lavoro, amministratore di una società di trasporti operante anche nel Comasco, è risultata essere – come detto – una donna pure lei del Perù, denunciata per aver impiegato il lavoratore straniero irregolare sul territorio nazionale. Il veicolo fermato a Lora trasportava una rilevante quantità di farmaci che sono stati recuperati, valutati e infine consegnati a chi li stava attendendo.

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