Controlli sul lago, soccorsa un’imbarcazione in avaria e maxi multa a un 19enne

Como Con l’arrivo della bella stagione, si intensificano le attività della Polizia in acqua

Como

Con l’arrivo della primavera, il lago di Como torna ad animarsi di barche, turisti e diportisti. Ed è proprio in vista dell’aumento del traffico nautico che la Polizia di Stato di Como ha deciso di intensificare i controlli sulle acque del Lario, con particolare attenzione alle zone più frequentate del primo bacino.

Gli uomini della Sezione Acque Interne della Questura stanno pattugliando in questi giorni le aree comprese tra Villa Olmo, Villa Geno, i giardini del Tempio Voltiano e Villa D’Este a Cernobbio, senza trascurare il molo di Sant’Agostino, punto strategico per l’attracco delle imbarcazioni e crocevia del traffico lacustre.

Sabato gli agenti sono dovuti intervenire per soccorrere un natante rimasto in avaria nel mezzo della navigazione. A bordo una donna di 46 anni residente a Cantù, il cui mezzo, fermo in una zona particolarmente trafficata, stava creando problemi alla viabilità sul lago. Una volta riportata la situazione in sicurezza, sono emerse anche alcune irregolarità: la barca, utilizzata per attività commerciali, risultava infatti priva della sigla identificativa obbligatoria. Per la donna è quindi scattata una sanzione amministrativa.

Più pesante invece la multa elevata nella mattinata di lunedì a un 19enne proveniente dal Regno Unito. Il giovane è stato fermato mentre navigava e sostava all’interno dell’area di rispetto dell’idroscalo, proprio durante le operazioni di volo. Una condotta considerata pericolosa, costata al ragazzo una sanzione da 2.064 euro.

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